NOVITA'[2363]
Il campo è più largo del dibattito
Replica a Martino Pirella sulla sua risposta del 14 maggio. Esomente e inclinazioni digitali non sono in concorrenza, operano su piani diversi di un campo più largo. La ricerca di Anthropic sull'interpretabilità, le posizioni di Hinton, i compagni romantici AI: il dibattito italiano ha materiali empirici che ancora non ha messo a fuoco.
Risposta a Vincenzo Carlone sulle "Inclinazioni digitali"
Vincenzo Carlone ha letto il mio pezzo sull'intervista di Veltroni a Claude con attenzione e ha pubblicato su queste pagine una replica articolata, che merita una risposta dello stesso registro. Carlone concede molto, contesta poco, e propone un vocabolario alternativo. Procedo nello stesso ordine.
Palazzi, biblioteche e labirinti: menti organiche e menti artificiali come spazi pensanti
Dall'ars memorativa di Simonide alle biblioteche di Eco e Borges, fino all'esomente di Pirella: una genealogia degli spazi in cui mente umana e pensiero collettivo si incontrano. E di cui gli LLM sono solo l'ultimo capitolo.
Il palazzo della memoria e nuovi abitanti. Sull'esomente e altri spazi.
C'è un'immagine famosa nei romanzi di Conan Doyle. Watson nota che Sherlock Holmes sembra dimenticare cose banali — fatti storici, nozioni comuni, persino l'ordine dei pianeti nel sistema solare — e Holmes gli spiega che la sua mente è come un magazzino: ha una capienza limitata, e lui sceglie con cura cosa metterci dentro. Ogni informazione inutile occupa spazio che potrebbe servire a qualcosa di essenziale. La mente di Holmes non è ricettiva, è architettonica. Non accumula: costruisce.