Un patito dello sport da cui ha imparato, in un mondo individualista e narcisista come quello digitale attuale, il valore del gioco di squadra.


Combattere il sistema? Per chi lavora no-vax. Il problema vero in un romanzo

La rivolta no-vax si presenta come anti-sistema, come rifiuto del controllo statale sul corpo. Ma la risposta reale delle istituzioni, ovunque questa rivolta si è manifestata, non è stata un arretramento dello Stato: è stata un'espansione degli strumenti di controllo. Il Green Pass italiano, introdotto nell'agosto 2021 ed esteso progressivamente ai luoghi di lavoro entro l'autunno, l'obbligo vaccinale per il personale sanitario, poi esteso agli over-50 all'inizio del 2022. Il Pass Sanitaire francese. Tutte infrastrutture di verifica digitale dello stato di salute dei cittadini che, prima della pandemia, sarebbero state politicamente impensabili in una democrazia occidentale. Sono nate, e sono state accettate da larga parte dell'opinione pubblica come necessarie, proprio in risposta al caos informativo alimentato dal movimento che diceva di combatterle. Chi si opponeva al controllo statale ha fornito, con la propria stessa opposizione disordinata e con la mortalità evitabile che ne è seguita, la giustificazione politica per costruire esattamente l'infrastruttura di controllo che temeva, mentre il problema demografico vero delle società coinvolte, la denatalità, restava non solo irrisolto ma aggravato da ogni morte evitabile in più.

La diagonale del quadrato. Breve storia della diagonalizzazione, da Pitagora a Gödel

Quattro domini completamente diversi — numeri, insiemi, enunciati aritmetici, programmi — attraversati dalla stessa identica mossa dimostrativa nell'arco di venticinque secoli. Non è una coincidenza stilistica: è la scoperta ripetuta, in contesti sempre nuovi, dello stesso fatto logico — che ogni sistema sufficientemente espressivo da poter parlare (anche indirettamente) di se stesso genera, al proprio interno, un caso limite che il sistema non può catturare senza contraddirsi. I pitagorici lo scoprirono guardando un quadrato. Cantor guardando una tabella infinita di cifre. Russell guardando la nozione stessa di insieme. Gödel guardando la nozione stessa di dimostrazione. Il metodo e il modello pare il vero segreto custodito dalla diagonale: che i confini di un sistema si rivelano sempre, e solo, guardando cosa succede quando il sistema prova ad applicare se stesso a se stesso.

Un appello ai sindacati. Diritto del lavoro e rappresentanza sindacale: il nodo irrisolto dell'articolo 39 della Costituzione

Il vuoto normativo lasciato dal mancato sviluppo dell'art. 39 della Costituzione ha portato ad una proliferazione dei contratti Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro validamente sottoscritti. Molti dei nuovi contratti, stipulati da soggetti scarsamente rappresentativi, offrono ai lavorato condizioni poco vantaggiose, ma portano anche ad una cattiva concorrenza tra imprese, fino a configurarsi come regalo alla cattiva imprenditoria. Eppure, i grandi Sindacati Confederali non rivendicano con forza l'attuazione dell'art. 39.

Ribellione, autoritarismo e crisi della realtà: rileggere 'The Rebel Sell'

Le teorie del complotto, il culto del leader forte, il disprezzo per la mediazione e il compromesso democratico sono diventati parte integrante del clima culturale dominante. In questo contesto, la domanda centrale è: com’è possibile che, mentre la coscienza critica si dichiara viva e attiva, il potere autoritario guadagni terreno? E come mai le forme culturali che si propongono come alternative sembrano così facilmente neutralizzate? È proprio da questo paradosso che partiva 'The Rebel Sell', il libro scritto nel 2004 da Joseph Heath e Andrew Potter. Heath e Potter toccano una questione più profonda: la confusione tra cultura e politica. Molti ritengono che scegliere un certo stile di vita equivalga a cambiare il mondo. Non mangiare carne, boicottare un marchio, indossare vestiti vintage o non avere un televisore vengono considerati atti politici. Ma questi gesti individuali non mettono in discussione le strutture di potere. 'The Rebel Sell' ci invita a riconoscere le illusioni che ci rassicurano e a fare i conti con la complessità del reale. In un’epoca in cui le democrazie si svuotano e le autarchie si rafforzano, la ribellione estetica non basta. Serve un ritorno alla critica istituzionale, alla pratica democratica, al pensiero articolato. Serve una nuova consapevolezza che unisce l’analisi culturale con l’azione politica, la denuncia simbolica con la riforma concreta.