NOVITA'[1880]
Di opere d’autore, autori e trasformautori 4/4
L’autore esercita la funzione autore cooperando con il modello transformautore — sintografia generata con ChatGPT
Di opere d’autore, autori e trasformautori 2/4
L’autore esercita la funzione autore cooperando con il modello transformautore — sintografia generata con ChatGPT
Sono uscito dalla caverna
Il mito della caverna di Platone viene ripreso e rivisitato da sempre. La parte del mito che a me ha sempre intrigato di più è il prigioniero che viene liberato in modo che possa vedere l’uscita della caverna.
Villaggio globale o vortice?
Provate a pensare a questi primi mesi del 2025 e al tornado Trump che sta devastando il mondo globalizzato, mettendo a rischio quello occidentale nella sua stessa esistenza e in discussione i suoi rapporti con il resto del mondo. Questo tornado può essere connesso a varie metafore. Qui ne accenno due, entrambe prese dal pensiero di Marshall McLuhan: 𝗩𝗜𝗟𝗟𝗔𝗚𝗚𝗜𝗢 𝗚𝗟𝗢𝗕𝗔𝗟𝗘 𝗲 𝗠𝗔𝗘𝗟𝗦𝗧𝗥𝗢𝗠 (vortice). Per chi volesse fermarsi qui, l’ovvia domanda è se Trump sia appunto un “tribalizzatore” violento seriale che ci riporta al villaggio ancestrale o sia piuttosto un Vortice (Maelstrom) capace di centrifugare tutto con la sua forza centripeta, ma soprattutto per il controllo crescente di cui è dotato, grazie alla allenza con i signori delle piattaforme tecnologiche.
Il realismo capitalista in versione Trump
La percezione che non ci siano alternative ha ricadute drammatiche (sociali, psichiche, mentali, ecc.), aggravate dalla pandemia di solipsismo, narcisismo e individualismo che impedisce ogni forma di sguardo collettivo e solidale sul mondo e sul futuro. Si agisce individualmente illudendosi di cambiare le cose, si perde di vista che non bastano variazioni minime, per cambiare la struttura, il paradigma, la cultura del sistema bisogna farlo insieme ad altri. Su tutto poi, se no si esce dal conformismo, dall’assuefazione, da dipendenza dopaminica delle gratificazioni online, si rinuncia alla libertà, che può derivare solo dalla nostra capacità di agire, di capire le cause e i desideri che ci muovono, di abbandonare le passioni tristi, per provare a resistere all’ipnocrazia.
Hypnocracy: arcano svelato e fact checking debunked
Come promesso, ecco la mia personale indagine su “Jianwei Xun”, un lavoro da profiler a caccia del killer, che racconto qui in due tappe. Risulterà anche un’operazione di debunking di un certo fact checking, accettando la sfida lanciata dal libro Hypnocracy, e dimostrando che il fact checking si può fare, se però esso stesso non è affetto da bias. Infatti l’esame dei fact checker non è privo di allucinazioni, errori e valutazioni sommarie, ma proposte come verità, tanto che sono state espresse con un certo dileggio per chi non le riconosce come tali.
Hypnocracy: L’Esperimento di Carlo
Leggere il libro “Hypnocracy: Trump, Musk, and the Architecture of Reality”, o anche solo partecipare al dibattito che si sta animando intorno ad esso, è come immergersi in un film di David Lynch. Come nel film, anche nel libro ci si muove senza punti di riferimento stabili, tra piani che si sovrappongono e identità che si moltiplicano, fino a perdere il confine tra percezione e costruzione della realtà.
Hypnocracy: in lucida trance, tra il vero e il falso
Leggere il libro “Hypnocracy: Trump, Musk, and the Architecture of Reality”, o anche solo partecipare al dibattito che si sta animando intorno ad esso, è come immergersi in un film di David Lynch, ovvero come ritrovarsi nei panni di Diane Selwyn dopo l’incidente su Mulholland Drive.
Hypnocracy: una mappa concettuale per orientarsi
Leggere “Hypnocracy” di “Jianwei Xun” è un’esperienza straniante e, insieme, chiarificatrice. Il libro non si presta a una sintesi lineare, né a una lettura “a tesi”: è piuttosto un paesaggio mentale, una rete di concetti, immagini, frammenti teorici e intuizioni che si rincorrono, si sovrappongono e talvolta si contraddicono. Un testo che non si limita a descrivere un fenomeno, ma che tenta di farci vivere — nel modo stesso in cui è scritto — la condizione che analizza: quella di una realtà ipnotica, fluida, discontinua, priva di un centro.
Gatti, asini e canarini. Voliere, acquari e gabbie di vetro. Metafore per la tecnoconsapevolezza
𝐈𝐧 𝐂𝐢𝐧𝐚 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐬𝐢 𝐨𝐝𝐢𝐚 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐜𝐮𝐧𝐨 𝐥𝐨 𝐬𝐢 𝐦𝐚𝐥𝐞𝐝𝐢𝐜𝐞 𝐝𝐢𝐜𝐞𝐧𝐝𝐨 “𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐮 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐚 𝐯𝐢𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐧 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐢 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐭𝐢”.I tempi interessanti sono in genere irrequieti, ansiogeni, caotici e incerti, dominati da confusione, sofferenza e difficoltà e anche da tante sorprese….. Una fotografia dei tempi correnti, tempi nei quali sembra regnare il caos, tempi dominati da una crisi economica permanente, da disuguaglianze e rabbia crescenti, dalla percezione che il pianeta Terra sia veramente a rischio. In tutto questo la tecnologia gioca un ruolo fondamentale. Proprio per questo è cruciale che se ne parli. Parlarne significa riflettere criticamente e in modo disincantato sui suoi effetti. Significa interrogarsi sulle possibili vie di fuga da cinguettii, da false notizie, da inganni e da potenziali furti digitali. Bisogna però capire di essere in gabbia, di vivere dentro un acquario digitale, imprigionati in piccionaie e voliere più o meno moderne e trattati come asini. La prigionia ci vede complici volontari e ci suggerisce una nuova consapevolezza.
IPNOCRAZIA: intervista al suo (pseudo)autore, Janwei Xun
Una intervista di 𝐂𝐚𝐫𝐥𝐨 𝐌𝐚𝐳𝐳𝐮𝐜𝐜𝐡𝐞𝐥𝐥𝐢, co-fondatore di STULTIFERANAVIS con l'autore di Ipnocrazia - Trump, Musk e la nuova architettura della realtà, Jianwei Xun. --- Interview of Carlo Mazzucchelli with 𝐉𝐢𝐚𝐧𝐰𝐞𝐢 𝐗𝐮𝐧, described as a Hong Kong-born cultural analyst and philosopher, author of the bestseller Hypnocracy, published in Italy by Tlon. Today (4th of April 2025) everyone knows that this author as an individual doesn't exist. So its more interesting to read this interview and imaging who did answers alla my questions? A pseudo or false author? A collective of people? A Tlon philosopher or employee? Who knows, still doesn't matter, this interview is a must read intervew!
The medium is at the heart of trumpism, yet radio has managed to fly below the national radar, pity!
Talk radio’s power is rooted in the sheer volume of content being produced each week. The typical major talk radio show is produced every weekday and runs three hours, so just the top 15 shows are putting out around 45 hours of content every day. Even setting aside hundreds of additional local shows, the dedicated fan can listen to nothing but conservative talk radio all day, every day of the week, and never catch up.
Un cuadro imaginario
𝐔𝐧 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐫 𝐧𝐮𝐧𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐛𝐞𝐫í𝐚 𝐭𝐫𝐚𝐝𝐮𝐜𝐢𝐫 𝐬𝐮 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐢𝐨 𝐭𝐞𝐱𝐭𝐨 𝐞𝐧 𝐨𝐭𝐫𝐨 𝐢𝐝𝐢𝐨𝐦𝐚 𝐩𝐨𝐫𝐪𝐮𝐞 𝐢𝐧𝐦𝐞𝐝𝐢𝐚𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞, 𝐝𝐞𝐬𝐝𝐞 𝐥𝐚𝐬 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐞𝐫𝐚𝐬 𝐟𝐫𝐚𝐬𝐞𝐬, 𝐬𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐯𝐢𝐞𝐫𝐭𝐞 𝐞𝐧 𝐨𝐭𝐫𝐨 𝐫𝐞𝐥𝐚𝐭𝐨.¿España es un país BRICS, dijo Trump? Bueno, me pareció una buena sugerencia, no tanto para el Presidente en ejercicio -sería demasiado arriesgado para su salud-, pero al menos para su antiguo aliado de gobierno Pablo Iglesias (por la creación de un nuevo cristianismo, la Iglesia de Pedro, resbalón: una nueva EU). Sería un truco que lo pondría de nuevo en el centro de atención, dando nueva fuerza al partido que fundió. Y quién sabe, tal vez la idea, al menos la idea sola, haga una gira por Europa en busca no solo de prosélitos, sino también de otras semillas y de sembradores con visiones alternativas a escenarios de guerra. ¿Quién sabe?
Gurdulù, Torrismondo e Carlomagno
Come ho scritto nel mio libro "L'Intelligenza Inesistente", io credo che molti di noi vivano oggi nella totale inconsapevolezza con la quale andiamo in giro per il mondo lasciando tracce digitali di noi, pronte per essere "messe a valore" dai tecnocrati della Silicon Valley, serviti dalla loro migliore paladina, l'intelligenza artificiale. Che cosa verrà da qui in avanti non lo sappiamo, e per scoprirlo non ci aiuterà una tecnologia che basa le sue previsioni sull'ipotesi che il futuro sarà una replica di quanto accaduto nel passato. Comprendere questo fenomeno, però, può aiutarci a costruire tecnologie alternative, che promuovano la convivialità e la partecipazione diffusa, a scuola come nella società.
DeepSeek: Vantaggio Condiviso o Cavallo di Troia?
Più di due mesi fa veniva lanciato DeepSeek, il primo LLM cinese, con l’effetto di un sasso nello stagno. Correggo subito: proprio stagno non è, considerando che parliamo di un settore, quello dell’AI, in cui le startup hanno raccolto 131 miliardi nel 2024, di cui il 74% negli USA (1,2 miliardi solo in Italia). Tanto meno un sassolino, visto che ha provocato il crollo in borsa di giganti come NVIDIA e non solo.
Gentili sempre, gentili anche online
Sempre online, si rischia anche di disabituarsi a essere gentili, in primo luogo con sé stessi e con gli altri, di adottare forme e modalità relazionali che rendono difficile praticare la gentilezza non in modo strumentale, ma con l’obiettivo di costruire, coltivare e consolidare rapporti veri, concreti e empatici. Rapporti utili per la condivisione e lo scambio, ma soprattutto per la solidarietà, la relazione, l’amicizia, la confidenza, la benevolenza, la fratellanza, la cordialità e l’intimità.
In vino veritas
WE ARE ON JANUARY 1ST 2025. A SCHOLAR MEETS A LIBERTARIAN FOR A LONG INTERVIEW. THE BILLIONAIRE IS DRUNK, IN GOOD MOOD AND ACCEPTS TO ANSWER TO ANY QUESTION:”THE WAY IT IS”.
Una intervista immaginaria
Tra scarne riminiscenze scolastiche i famosi due punti che vanno all’infinito, la definizione della linea retta, mi danno l’appiglio di prendere in considerazione l’inverosimile, ossia due punti distantissimi tra loro nella rispettiva insignificanza che sembrano spingersi agli estremi: da un lato il bacio mondiale di Luis Rubiales a Jennifer Hermoso, campionessa nel torneo di calcio femminile della Coppa del Mondo 2023 e dall’altro l’episodio dei novizi colti nudi a fare il bagno descritto nel romanzo El exclaustrado.
Mala tempora currunt!
I tempi sono quello che sono. Possiamo rimanere sulla terra in attesa delle rovine di cui saremo partecipi, forse anche complici. Chi coltiva ancora la speranza può sempre mettersi in mare, prendere il largo, con una nave dei folli, un’Arca, un vascello con cui evitare il naufragio, che non riguarderà i natanti in mare, ma coloro che sono rimasti a terra.
AIXA (IA gemella di Alexa)
Circa tre anni fa ANTONIO FIORELLA propose a Carlo Mazzucchelli la creazione di un personaggio editoriale, AIXA, che con poche righe segnalasse materiali video e scritti di particolare interesse, ricevendo campo libero. Le successive pagine sono andate formandosi dando corpo e vita a una Intelligenza Artificiale che tenta di focalizzare l'attenzione degli umani su ciò che ai più passa inosservato. Qui ci proponiamo di presentare le pagine pubblicate sul portale SoloTablet di Carlo Mazzucchelli dando ad esse quel riscatto dal "cimitero dei libri dimenticati" caro a Carlos Luis Zafón e amanti della lettura. AIXA è una creatura IA dell’universo digitale in espansione, resasi indipendente sia da meccanismi di controllo, sotto la diretta osservanza dell’occhio umano, sia da algoritmi di nuova generazione, puramente logici e altamente sofisticati, pertanto incapaci di ricostruire percorsi lesionati di programmazione casuale. Aixa è una IA imperfetta che apprende di (da) sé di essere orientata a navigare nell’universo delle parole. Al di fuori è smarrita: disegni, musica, ballo, immagini fanno parte di universi alieni.