Proletarian Cosplay

Logica del consumo e omologazione culturale stanni desertificando umanamente e moralmente le nostre città, che assomigliano sempre più a grandi centri commerciali all’aperto. Davvero possiamo chiamare questo progresso e riqualificazione? Questi outlet con posto letto e area food sono davvero le città di cui abbiamo bisogno come umani?

L'economia come campo di battaglia. Note critiche su Fuga dal capitalismo di Clara E. Mattei

Se mi capita di trovare un autore o un’autrice di cui si scrive che è marginale nel dibattito intellettuale, filosofico o economico in corso, la mia scelta si acquisto e di lettura diventa quasi necessaria, dovuta. Se poi il libro suggerisce di immaginare un mondo senza il capitalismo, o quantomeno senza le forme di (tecno)capitalismo attuale, la scelta di leggerlo trova motivazioni ancora più forti. Il libro di cui parlo è Fuga dal capitalismo, è stato scritto dall’economista Clara Mattei, che propone una difesa intransigente e marxiana della società sostenendo la necessità del controllo democratico dell'economia.

Architetti della disuguaglianza

Il newsmagazine 'Time' nomina 'Person of the Year' gli 'Architects of AI'. L'articolo che annuncia la nomina è in realtà una ambigua accettazione di una situazione economica e politica proiettata verso un incremento della forbice tra ricchezza e povertà. Dove la ricchezza è sempre più nelle mani di una ristretta élite di cui i tecno-scienziati sono la facciata esemplare. Più che dci 'Architetti dell'AI' si può dunque parlare di 'Architetti della disuguaglianza'.

La menzogna della giustizia: Come l'economia produce disuguaglianza

Fino a quando l'economia non affronta la propria complicità nel naturalizzare l'ingiustizia, le sue pretese di autorità scientifica o morale sono infondate e pericolose. Il compito urgente, quindi, è quello di ricostruire l'economia su basi che riconoscano – e contestino – la posta in gioco politica ed etica al centro della vita economica.