Libertà di scelta e generosità

In un’epoca come la nostra la pratica della generosità è simbolo di saggezza, sposta l’attenzione sul Nostroverso fatto di sofferenze diffuse e di difficoltà del vivere, sul vissuto delle persone e non sulle loro narrazioni online. La sofferenza non è metaforizzata, raccontata o esibita online, è concreta, materiale, esigente di cura, non può essere digitalizzata ma umanizzata, dentro una visione empatica dell’umano. Per questo motivo ogni gesto generoso non è solo individuale ma implica l’immedesimazione nelle attese e nelle speranze degli altri, definisce una generosità dai benefici condivisi. Deve però essere perseverante nel tempo, non aleatoria o improvvisata, ma frutto di scelte costanti maturate nella consapevolezza che mai come ora sia necessario curare l’umano indirizzando i suoi gesti nel mondo, in modo che siano generosamente attenti agli altri, alla collettività.

Valzer, lambrusco e libertà

“Valzer, Lambrusco e Libertà” è un evento progettato insieme all’Assessora alla Cultura del Comune di Castelvetro di Modena, all’interno della rassegna “Sguardi dell’Emilia”, promossa insieme ai Comuni di Spilamberto e Castelnuovo Rangone. Svoltosi il 18 aprile 2026. Questo piccolo momento di riflessione ci ha per qualche istante liberato dalle cupezze della guerra e da un futuro nel quale ci sembra di essere dei burattini manipolati da altri.