Docente e ricercatore – I miei studi intrecciano teoria critica, guerra culturale, politica e sicurezza internazionale, con particolare attenzione alla dimensione simbolica del potere.

Tra i principali ambiti di ricerca: la geopolitica degli scenari internazionali, con particolare riferimento alla guerra culturale e all’analisi e la critica dei nuovi media.


Geopolitica dello rimosso: Iran, Groenlandia e la contraddizioni delle narrazioni imperiali alla prova della storia

Analizzando i casi dell'Iran e della Groenlandia, il saggio decostruisce le narrazioni mediatiche dominanti, mostrando come l'ordine del discorso contemporaneo si fondi sull'amnesia dei traumi storici. La rimozione del conflitto produce un'illusione di stabilità, ma il passato riemerge violentemente come sintomo inatteso e apparentemente incomprensibile.

La teologia politica del ritorno - Mito, sovranità e sacrificio nel cinema di Christopher Nolan

Che cosa accade quando il mito del ritorno diventa una teoria della sovranità? In Odissea, Christopher Nolan sembra portare a compimento una riflessione sul rapporto fra decisione, tecnica, violenza e sacrificio già presente nella sua filmografia. Questo saggio propone di leggere il cinema di Nolan attraverso la categoria della teologia politica.

Cinque saggi su nichilismo e crisi della democrazia

I saggi qui raccolti interrogano la condizione politica contemporanea a partire dal nesso strutturale tra nichilismo, rappresentanza e democrazia. Attraverso un percorso che intreccia filosofia politica, teoria critica, storia delle idee ed estetica, i saggi analizzano la disaffezione politica non come semplice apatia, ma come sintomo di una crisi più profonda del legame comunitario e della capacità di immaginare alternative al presente. Ne emerge un quadro unitario: il nichilismo politico non coincide con il vuoto di senso, ma con l’impossibilità di trasformarlo, rendendo urgente una riflessione sulle condizioni teoriche e storiche per una possibile reinvenzione della democrazia.

Intelligence e metodo - una prospettiva critica

Il rapporto tra intelligence e metodo è una delle questioni più delicate e al tempo stesso più trascurate nella riflessione sul funzionamento delle istituzioni preposte alla sicurezza. Un approccio critico non è solo utile, ma indispensabile per affrontare la crescente complessità degli scenari internazionali, come mostrano i recenti fallimenti delle agenzie e le loro conseguenze: un effetto domino disastroso sotto gli occhi di tutti.