Docente e ricercatore – I miei studi intrecciano teoria critica, guerra culturale, politica e sicurezza internazionale, con particolare attenzione alla dimensione simbolica del potere. Tra i principali ambiti di ricerca: la geopolitica degli scenari internazionali, con particolare riferimento alla guerra culturale e all’analisi e la critica dei nuovi media.
Custodire la Frattura: L'Estetica della Resistenza di fronte alla 61ª Biennale di Venezia
Osservando le opere e la struttura curatoriale della 61ª Biennale Arte di Venezia, emerge come la macchina espositiva neutralizzi la carica sovversiva dell'atto artistico, riassorbendone la violenza storica nella superficie levigata del "liscio" e della consolazione redentiva. Dal cortocircuito con i dispositivi visivi in mostra affiora l'urgenza di sottrarre l'opera all'addomesticamento dell'allestimento: la resistenza dell'arte non risiede nella riconciliazione della catastrofe, ma nella capacità di custodire la fessurazione del Reale e l'inassimilabilità del conflitto.
L’Attrito dell’Ombra: Alberto Giacometti nei Tanks della Tate Modern
L'allestimento delle sculture di Alberto Giacometti nei Tanks della Tate Modern di Londra permette un'operazione di decostruzione critica del dispositivo museale. La dialettica tra la materia erosa del bronzo e la transitorietà immateriale dell'ombra forza il culto contemporaneo del "liscio", delineando un'inattesa Estetica della Resistenza.
Geopolitica dello rimosso: Iran, Groenlandia e la contraddizioni delle narrazioni imperiali alla prova della storia
Analizzando i casi dell'Iran e della Groenlandia, il saggio decostruisce le narrazioni mediatiche dominanti, mostrando come l'ordine del discorso contemporaneo si fondi sull'amnesia dei traumi storici. La rimozione del conflitto produce un'illusione di stabilità, ma il passato riemerge violentemente come sintomo inatteso e apparentemente incomprensibile.
La teologia politica del ritorno - Mito, sovranità e sacrificio nel cinema di Christopher Nolan
Che cosa accade quando il mito del ritorno diventa una teoria della sovranità? In Odissea, Christopher Nolan sembra portare a compimento una riflessione sul rapporto fra decisione, tecnica, violenza e sacrificio già presente nella sua filmografia. Questo saggio propone di leggere il cinema di Nolan attraverso la categoria della teologia politica.
Dallo Stato di Eccezione allo Spazio di Eccezione: il caso Minneapolis
Repressione, Trauma, Stato di eccezione, Teologia Politica, USA, ICE, Vittima
Il Fantasma della Purezza.
L’etica dell’IDF e la gestione dottrinale del trauma nella coscienza civile israeliana. Teoria Critica, Teologia Politica, Israele, IDF, Trauma, Diritto Militare, Critica della Violenza
L’archeologia del margine. Spettrologia del paesaggio in Avgust Berthold
Estetica, Teoria Critica, Pittorialismo, Rovine, Storia, Immagine, Archeologia, Avgust Berthold
Cinque saggi su nichilismo e crisi della democrazia
I saggi qui raccolti interrogano la condizione politica contemporanea a partire dal nesso strutturale tra nichilismo, rappresentanza e democrazia. Attraverso un percorso che intreccia filosofia politica, teoria critica, storia delle idee ed estetica, i saggi analizzano la disaffezione politica non come semplice apatia, ma come sintomo di una crisi più profonda del legame comunitario e della capacità di immaginare alternative al presente. Ne emerge un quadro unitario: il nichilismo politico non coincide con il vuoto di senso, ma con l’impossibilità di trasformarlo, rendendo urgente una riflessione sulle condizioni teoriche e storiche per una possibile reinvenzione della democrazia.
Intelligence e metodo - una prospettiva critica
Il rapporto tra intelligence e metodo è una delle questioni più delicate e al tempo stesso più trascurate nella riflessione sul funzionamento delle istituzioni preposte alla sicurezza. Un approccio critico non è solo utile, ma indispensabile per affrontare la crescente complessità degli scenari internazionali, come mostrano i recenti fallimenti delle agenzie e le loro conseguenze: un effetto domino disastroso sotto gli occhi di tutti.