Diritto e norme
CYBERSECURITY : Hey, Europe! Your GDPR means crap!
TO ALL OF YOU :"SMILE YOU ARE ON CAMERA!"
La regola del più forte
Dopo la Seconda guerra mondiale la comunità internazionale ha cercato di costruire un sistema di regole capace di limitare la guerra e regolare i rapporti tra Stati. La Carta delle Nazioni Unite ha stabilito un principio fondamentale attraverso il quale gli Stati devono astenersi dall’uso della forza contro l’integrità territoriale o l’indipendenza politica di altri paesi. Questo principio è stato spesso interpretato o aggirato dalle stesse potenze che ne avevano promosso l’adozione. Per questo, più che parlare di una semplice crisi delle regole democratiche, forse, sarebbe necessario interrogarsi su come il diritto internazionale conviva da decenni con gli equilibri di potere della politica globale.
Il tuo aspirapolvere ti sta fissando? DJI, Dennis Giese e il "piccolo" prezzo della privacy
Tecnologia, privacy, security Immaginate la scena: siete in pigiama, intenti in una coreografia decisamente discutibile davanti allo specchio. Ai vostri piedi, un robottino passa silenzioso. Se avete un modello smart di ultima generazione, quel disco rotante potrebbe avere una vita sociale online più intensa della vostra.
Gemello digitale, incubo reale
Stiamo entrando nell’epoca in cui non ci importa più se chi ci parla un essere vivente o la sua copia perfetta, ma solo virtuale, digitale, tecnologica?
Violenza, protesta e...
Un’analisi critica sulla retorica dell’ordine pubblico, tra violenza, diritto di protesta e uso politico dell’emergenza. Quando la polarizzazione sostituisce il discernimento, il rischio non è il caos, ma la normalizzazione della stretta democratica.
L'Intelligenza Artificiale ci annienterà nel 2026? Forse, ma senz'altro insieme al Quantum!
È stata una grande abbuffata di parole sui modelli e sistemi di intelligenza artificiale generativa o agentica, come viene definita adesso per sottolineare una grande svolta rispetto a qualche mese fa... Il 2025 si è caratterizzato, infatti, per un instancabile susseguirsi di articoli, video e podcast finalizzati a illuminarci sulle mirabolanti opportunità e/o sui patologici rischi dell'intelligenza artificiale.
Kosovo 2025, il moderno Game of Thrones
Il Kosovo moderno si fonda sull’idea di autodeterminazione, ma oggi rischia di negarla proprio a chi porta nel proprio corpo una forma di diversità. Vietare un simbolo per “proteggere la libertà” è un ossimoro politico. Uniformare per integrare significa confondere coesione con omogeneità. Le conseguenze possibili sono note: esclusione scolastica, radicalizzazione identitaria, legittimazione del controllo sul corpo come pratica di governo. E mentre si accusa il velo di non essere “albanese”, ci si dimentica che la maggior parte degli abiti indossati quotidianamente, jeans, giacche, minigonne, cravatte non hanno alcuna origine autoctona.
Legge 132/2025 sull'Ai: linee guida per lo sviluppo, il controllo e gli investimenti.
Riflessioni e considerazioni sulle linee guida per lo sviluppo, il controllo e gli investimenti nella legge italina 132/2025 sull'Intelligenza Artificiale.
Disposizioni su Avvocati e Magistrati nella legge Italiana sull'Intelligenza Artificiale.
Considerazioni e riflessioni sul pacchetto "lavoro" e professioni intellettuali della Legge 132/2025.
Legge 132/2025 - Nasce la Legge Italiana sull'Intelligenza Artificiale.
Prime riflessioni sui principi generali della Legge e sul significato dell'ispirazione antropocentrica.
Privacy l'è morta? Resistere alla sorveglianza è ancora possibile!
Per molti la privacy è morta e non esiste speranza che la si possa risuscitare. La pervasività della tecnologia è tale da rendere impossibile sfuggire all'apparato di sorveglianza che un'infinità di apparecchiature, software, algoritmi, oggetti intelligenti e piattaforme ormai sono in grado di esercitare, sempre e ovunque, online come offline. Il Web non è più quello di una volta ma un luogo dove si vendono dati e informazioni e dove chi lo frequenta è diventato la vera merce da scambiare, archiviare, analizzare e consumare.
Cosa potremmo intendere oggi per giustizia
E' difficile rinunciare all'idea di una certezza del diritto proprio come è difficile non affidarsi alla macchina digitale 'intelligente'. Ma propio nell'accettazione di questa difficoltà sta lo spazio di una possibile giustizia, oggi. Seguendo Amartya Sen, possiamo dire: invece di accanirci a stabilire cos’è la giustizia ‘in principio’, facciamo il possibile, qui ed ora, anche magari per tentativi e errori, accettando l’imperfezione, facciamo il possibile per invertire il circolo vizioso della povertà e dell’ingiustizia.