NOVITA'[1781]
[Talento]
[Solidarietà]
[Comunità]
[Assemblea]
[Artifact]
[Agenda]
[Attimo, Momento, Istante]
L’antilingua è più viva che mai
Quante volte oggi hai scelto la parola sbagliata solo perché ti sembrava più elegante?
Egregio chi?
Le parole che scegliamo dicono molto sul modo in cui pensiamo le persone a cui ci rivolgiamo. La lingua burocratica sopravvive perché rassicura: permette di scrivere senza esporsi, di comunicare senza comunicare davvero. Ma ogni parola svuotata di significato è una piccola rinuncia alla precisione, e quindi alla cura. Recuperare il senso delle parole non significa solo curare la forma: significa prendersi la responsabilità di ciò che si dice. Una lingua precisa non è solo elegante, è anche giusta.
La lingua dice molto di noi
La lingua italiana è gentile, nonostante gli anglicismi, le sgrammaticature, l’uso aggressivo, brutale e violento che ne viene fatto, soprattutto nella politica e sulle piattaforme social. Molte persone, ignoranti della lingua come strumento sociale e delle sue regole, ignorano i sentimenti che le parole sono in grado di generare.