NOVITA'[1458]
L’antilingua è più viva che mai
Quante volte oggi hai scelto la parola sbagliata solo perché ti sembrava più elegante?
Egregio chi?
Le parole che scegliamo dicono molto sul modo in cui pensiamo le persone a cui ci rivolgiamo. La lingua burocratica sopravvive perché rassicura: permette di scrivere senza esporsi, di comunicare senza comunicare davvero. Ma ogni parola svuotata di significato è una piccola rinuncia alla precisione, e quindi alla cura. Recuperare il senso delle parole non significa solo curare la forma: significa prendersi la responsabilità di ciò che si dice. Una lingua precisa non è solo elegante, è anche giusta.
La lingua dice molto di noi
Questo testo è stato tratto dal mio libro 𝐋𝐚 𝐜𝐢𝐯𝐢𝐥𝐭à 𝐝𝐞𝐥 𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐫𝐨𝐧𝐚𝐯𝐢𝐫𝐮𝐬. Riflessioni brevi, pensieri critici, punti di vista non conformistici e visioni politicamente scorrette.