NOVITA'[1798]
[Caos]
[Management]
[Talento]
[Solidarietà]
Lei o Voi, Watson?
Come traduciamo lo You di Arthur Conan Doyle, con un 'lei' o con un 'voi'? Dipende dal traduttore, forse.
[Comunità]
[Assemblea]
[Artifact]
[Agenda]
[Attimo, Momento, Istante]
Dire senza dire. Non dire dicendo (VI)
OGNI TANTO, LE PUBBLICITÀ SANNO ESSERE TRASPARENTI!
Dire senza dire – Non dire, dicendo (V)
IL LATO OSCURO DEL PROVERBIO "IMPARA L’ARTE E METTILA DA PARTE"
Una notte nella biblioteca. La rivolta delle parole
Una favola, un sogno. Una biblioteca. I vocabolari come repertori di parole. Le parole che designano la guerra.
The power of words: how a Christmas story became e game changer
All it is about the power of words, of enchantment , of what may be happening now in the United States where strong words may be game changers. Maybe not, but losing hope is not an option. Hope is the essence of survival. Discover the work of Boris Cylrunic on resilience :"Resilience is like the oyster that makes a pearl out of a grain of sand"
Chrestotes o Agathosyne?
Una delle cose che più di tutte mi ha affascinato (se non del tutto folgorato) in questo mio percorso di studi intrapreso negli ultimi anni è il significato della parola agathosyne (ἀγαθωσύνη), trovata per la prima volta tra le righe dell'enciclica Fratelli tutti di Papa Francesco.
Dire senza dire – Non dire, dicendo (IV)
DALL'ORIGINE: Un esempio di come le preposizioni possono servire sia a mostrare che a non-mostrare, e quindi sia a far pensare/capire che a non-far pensare/capire
Dire senza dire. Non dire dicendo (III)
CERVELLI IN FUGA o CERVELLI IN SALVO?
Dire senza dire. Non dire dicendo (II)
Il potere di una congiunzione
Parole oltrepassate: [per·fe·zio·nì·ṣmo]
Perfezionismo s. m. [der. di perfezione]. – 1. In psichiatria, tendenza nevrotica (generalmente di tipo ossessivo) che impedisce sovente all’individuo di attuare cose relativamente semplici perché il suo narcisismo e la sua autocritica, unitamente a uno scarso senso della realtà, spostano costantemente tale attuazione verso obiettivi ideali irraggiungibili. 2. Con sign. più generico, aspirazione a raggiungere, nel proprio lavoro o nella propria attività, una perfezione ideale non facilmente attuabile: il suo p. è esasperante; la direttrice ci ossessiona con un p. d’altri tempi. (Treccani.it)