Dentro il (tecno)antropocene

Questo testo è stato tratto dal mio libro 𝐋𝐚 𝐜𝐢𝐯𝐢𝐥𝐭à 𝐝𝐞𝐥 𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐫𝐨𝐧𝐚𝐯𝐢𝐫𝐮𝐬. La tecnologia cambia il punto di vista sul mondo catturando volontà e desideri, privando della capacità di interpretare il mondo.

Anni tecnologici che hanno cambiato il mondo

Questo testo è stato tratto dal mio libro 𝐋𝐚 𝐜𝐢𝐯𝐢𝐥𝐭à 𝐝𝐞𝐥 𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐫𝐨𝐧𝐚𝐯𝐢𝐫𝐮𝐬. Pensieri sintetici, numerose riflessioni critiche, opinioni non conformistiche e visioni future politicamente scorrette sulla tecnologia, i suoi effetti e il suo futuro. In un prossimo futuro potremmo essere sostituiti da robot o, più probabilmente, ci lavoreremo insieme (cobot), forse interagiremo con essi tramite il nostro cervello e il pensiero, forse con le nostre emozioni. I nostri corpi si trasformeranno in versione cyborg e umanoide.

Genealogia dell’ecointelligenza: una ricerca tra cognizione, sistemi e potere

Questo articolo nasce da un percorso di ricerca personale sul concetto di ecointelligenza, intesa non come attitudine soggettiva ma come campo sistemico in trasformazione. Dalla psicologia cognitiva di Gardner alla pedagogia ecologica di Bowers, fino alla critica geopolitica dell’intelligenza artificiale in chiave postdigitale, il testo ripercorre le tappe di una riflessione che oggi trova nuovi campi di applicazione: IA ambientale, sorveglianza urbana, modelli cognitivi estrattivi. In questa prospettiva, l’ecointelligenza si configura come capacità di leggere ambienti ibridi, accettarne le contraddizioni e agire senza scorciatoie. In chiusura, si suggerisce la lettura di Le tre ecologie di Guattari, testo chiave per ripensare il rapporto tra ecologia, soggettività e potere.

Il sapere negato. Donne, filosofia e la lunga storia dell’esclusione legittimata

Elena Cornaro, prima donna laureata in filosofia nel 1678, rappresenta un caso emblematico di sapere negato. La sua eccezionalità, anziché aprire un varco, servì a consolidare l’esclusione sistemica delle donne dalla trasmissione ufficiale del sapere. Il titolo le fu concesso, ma le fu negato ogni ruolo attivo. L’articolo ricostruisce una genealogia intellettuale di figure femminili — da Ipazia a Simone Weil — che furono ammesse al pensiero solo in forma marginale o silenziata. Un percorso critico attraverso la storia della filosofia e della cultura, dove la differenza sessuale ha agito come filtro implicito alla legittimazione del sapere.

Siamo Asini

Questo testo è stato tratto dal mio libro 𝐋𝐚 𝐜𝐢𝐯𝐢𝐥𝐭à 𝐝𝐞𝐥 𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐫𝐨𝐧𝐚𝐯𝐢𝐫𝐮𝐬. Riflessioni brevi, pensieri critici, punti di vista non conformistici e visioni politicamente scorrette.

Etica, delega e automazione: l'intelligenza artificiale tra responsabilità istituzionale e pratiche organizzative

L'intelligenza artificiale rappresenta oggi non soltanto un complesso di tecnologie emergenti, ma un dispositivo attraverso cui si distribuiscono pratiche etiche che incidono profondamente sull'organizzazione sociale. Chi progetta, addestra e implementa sistemi di IA compie scelte valoriali che, sebbene spesso implicite, determinano ciò che viene considerato giusto, accettabile o preferibile in molteplici ambiti della vita collettiva.

Lo spettacolo come paradigma della modernità digitale: interazione, consumo e cognizione nell’era della complessità tecnologica

Oggi, a più di cinquant’anni dalla pubblicazione del testo di Debord, il suo pensiero assume un’attualità quasi inquietante. La società dello spettacolo si è trasformata, non si è dissolta; si è integrata nelle dinamiche tecnologiche più avanzate, ridefinendo non solo il modo in cui le immagini mediano l’esperienza, ma anche il modo in cui l’individuo concepisce se stesso e il proprio rapporto con il mondo. L’interconnessione digitale ha radicalizzato il processo di spettacolarizzazione, portandolo a un livello inedito di pervasività. Non si tratta più di un consumo passivo di rappresentazioni esterne, ma di un’integrazione totale tra spettacolo e identità, tra simulacro e realtà.

Ricerca, amicizia, riconoscimento, connessione

Questo testo è stato tratto dal mio libro 𝐋𝐚 𝐜𝐢𝐯𝐢𝐥𝐭à 𝐝𝐞𝐥 𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐫𝐨𝐧𝐚𝐯𝐢𝐫𝐮𝐬. Riflessioni brevi, pensieri critici, punti di vista non conformistici e visioni politicamente scorrette.

C’è cambiamento e cambiamento

Questo testo è stato tratto dal mio libro 𝐋𝐚 𝐜𝐢𝐯𝐢𝐥𝐭à 𝐝𝐞𝐥 𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐫𝐨𝐧𝐚𝐯𝐢𝐫𝐮𝐬. Riflessioni brevi, pensieri critici, punti di vista non conformistici e visioni politicamente scorrette.

Utopia e distopia

Questo testo è stato tratto dal mio libro 𝐋𝐚 𝐜𝐢𝐯𝐢𝐥𝐭à 𝐝𝐞𝐥 𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐫𝐨𝐧𝐚𝐯𝐢𝐫𝐮𝐬. Riflessioni brevi, pensieri critici, punti di vista non conformistici e visioni politicamente scorrette.

Non è il tempo che ci manca

Questo testo è stato tratto dal mio libro 𝐋𝐚 𝐜𝐢𝐯𝐢𝐥𝐭à 𝐝𝐞𝐥 𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐫𝐨𝐧𝐚𝐯𝐢𝐫𝐮𝐬. Riflessioni brevi, pensieri critici, punti di vista non conformistici e visioni politicamente scorrette.