NOVITA'[1959]
Lo zucchero e il veleno
Sulla filosofia come placebo e sul pensiero che non consola
Umano, troppo umano?
Si è passati dall’ospitalità all’ ospedalizzazione e come spesso è accaduto nella storia di questa umanità, invece che andare a trovare le cause e risolverle, ci si accontenta di trovare dei rimedi e delle pseudo soluzioni che non eliminano mai le ignorate cause: ne aumentano solo il disagio. Si pensa che cancellando il problema si cancelli anche la causa. Infatti è tutto una cancellazione di questi tempi, senza capire che il nascondere, l’evitare, l’edulcorare e l’insabbiare non servono. Come richiede il nostro essere umani, per cambiare e anche riparare bisogna attraversare ad occhi aperti il male che c’è alla fonte di tante problematiche e tante ingiustizie. Al contrario, si predica e si pratica l’idea che basti indossare uno scudo iperprotettivo oppure sia sufficiente munirsi di anticorpi sintetici e voilà che si evita il necessario confronto con la sofferenza. Ciò non fa altro che creare un delirio di narcisistica onnipotenza con cui è impossibile interagire. Meglio scegliere il silenzio.
El imperio de lo computable [5]
Cognitivismo, funcionalismo y la psicología del código
El imperio de lo computable [4]
Si podemos describir el pensamiento como información manipulada por reglas, podremos —al menos en principio— simularlo en una máquina...
El imperio de lo computable [3]
Una vez que el mundo se concibe como información, el salto siguiente casi no necesita justificarse: si todo es información… entonces todo puede computarse.
El imperio de lo computable [2]
Lo que realmente cambió, A partir de aquí: la naturaleza aparece como sistema de variables, el cuerpo como objeto biológico, el tiempo como magnitud medible, la experiencia como ruido subjetivo.
El imperio de lo computable [1]
Hace tiempo —no en una galaxia lejana, sino en la nuestra— comenzó a extenderse una idea tan simple como devastadora
La realidad virtual
Quiero pensar que los futuros entretenimientos de realidad virtual estarán regidos por instituciones públicas. ¿Se imagina el lector entrar en una caseta de juego, y no poder salir de ella hasta que el portero opte por apagar las luces?. De motu proprio el jugador nunca lo hará; salvo que decida, improbablemente, que la realidad merece un descanso.
Siamo Tutti Sorelle di Nietzsche: La Viltà della Sanitizzazione Storica
Il pericolo di editare il passato per costruire una gabbia dorata nel presente Abbiamo scambiato la Verità per il Comfort? Elisabeth Förster-Nietzsche non è stata l'unica a manipolare la storia con le forbici. Oggi, guardando come riscriviamo libri e abbattiamo statue per non offendere la sensibilità moderna, devo porre una domanda scomoda: siamo diventati tutti sue sorelle? In questo articolo analizzo il "Narcisismo Temporale": la pericolosa illusione che il passato debba essere igienizzato per adattarsi alla morale del presente. La storia è un vaccino, non una fiaba. Se cancelliamo l'orrore, perdiamo l'immunità.
La realtà è sopravvalutata: lo dice Alfredo Gatto dialogando filosoficamente con Carlo Mazzucchelli
Che cos’è reale? Da Platone a Foucault, dalla fisica quantistica al Marvel Cinematic Universe, Alfredo Gatto sfida l’idea che la realtà sia un dato oggettivo e immodificabile. La realtà – o almeno, questa realtà – non ci basta più. Per questo la scienza e la letteratura, l’arte e la filosofia non si limitano a descriverla, ma ne dilatano i confini. È un viaggio attraverso le frontiere della conoscenza, per ripensare i limiti della nostra esperienza e aprire le porte di una nuova filosofia del multiverso. Un saggio radicale e sorprendente, che ci invita a mettere in discussione il confine tra reale e immaginario. Una intervista dialogante di Carlo Mazzucchelli con il filosofo Alfredo Gatto.