NOVITA'[2633]
Ritornare alla collettivitร
Un testo tratto dal mio ultimo libro ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ -๐๐ซ๐๐ญ๐ข๐๐ก๐ ๐ฎ๐ฆ๐๐ง๐ข๐ฌ๐ญ๐ ๐ฉ๐๐ซ ๐ซ๐๐ฌ๐ข๐ฌ๐ญ๐๐ซ๐ ๐๐ฅ ๐๐๐ญ๐๐ฏ๐๐ซ๐ฌ๐จ. - Il libro รจ nato dalla convinzione della necessitร di una ribellione esistenziale. Nel libro ho fatto mie alcune domande filosofiche, su di esse ho provato ad argomentare, elaborando idee che possano essere utili per una maggiore conoscenza, comprensione e consapevolezza dei tempi tecnologici che viviamo. Le risposte alle mie domande le ho condensate nella proposizione di alcune pratiche umaniste elette a condizioni fondanti di un nuovo umanesimo planetario, fatto di umanitร (humanitas come atteggiamento educativo, filosofico e culturale), mitezza, convivenza e cooperazione. Questo testo descrive una di queste pratiche umaniste.
La rivoluzione sarร dashboardata
Immaginiamo una scena che potrebbe accadere domani mattina, in qualsiasi ufficio di marketing di Pechino o Milano. Alfio Lee Chen Satariano, milanese italo-cinese di seconda generazione e consulente pubblicitario, ha un'idea tanto assurda quanto geniale per lanciare una nuova app di foto-ritocco: farla benedire da un monaco buddhista. L'app diventa un fenomeno virale, condivisa da milioni di utenti con fervore religioso. Ma presto la situazione sfugge di mano: la gente inizia a "consacrare" di tutto, dai selfie alle pubblicitร , e il marketing si trasforma in una nuova forma di culto digitale. Questa scena, liberamente ispirata al racconto "Buddhagram" di Chen Qiufan (con qualche variazione per renderla piรน vicina a noi), ci porta nel cuore del problema contemporaneo: cosa succede quando la tecnologia diventa una religione e gli algoritmi i nostri nuovi sacerdoti?
Se lโambiente รจ โmalatoโ, siamo โmalatiโ
๐๐ง๐ ๐ข๐ง๐ญ๐๐ซ๐ฏ๐ข๐ฌ๐ญ๐ ๐๐ข๐๐ฅ๐จ๐ ๐๐ง๐ญ๐ ๐๐จ๐ง ๐๐๐ซ๐ฅ ๐๐จ๐ฅ๐๐ฌ๐ ๐ซ๐ฎ๐๐๐ซ. - Con lโillusione di averci dato un libero spazio dove poter raccontare liberamente le nostre vite o scegliere liberamente di leggere un buon libro o di vedere liberamente lโultimo film del nostro attore preferito, chi si รจ appropriato lecitamente del monopolio delle piattaforme dei social network non fa altro che cercare di influenzare i nostri gusti o acquisti. Ora, quanta frustrazione sta producendo nei giovani (e non solo) il vedere continuamente stories o post di persone ricche e famose? O il vedere continue pubblicitร di prodotti, vacanze, auto di ogni tipo che non potremmo mai avere? - ๐ผ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐ (๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐บ๐๐๐๐ป๐๐๐๐๐ ๐๐๐ 2022) ๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐.
La tecnologia non รจ mai stata neutrale. Ha sempre modificato la nostra relazione col mondo
๐๐ง๐ ๐ข๐ง๐ญ๐๐ซ๐ฏ๐ข๐ฌ๐ญ๐ ๐๐ข๐๐ฅ๐จ๐ ๐๐ง๐ญ๐ ๐๐จ๐ง ๐๐ฅ๐๐๐ซ๐ญ๐จ ๐๐จ๐ฆ๐๐ฅ๐. - Un cambio di prospettiva non si farร con una rivoluzione nรฉ con un gesto esemplare (in qualche maniera Snowden non รจ la critica ma la realizzazione del panottismo liquido contemporaneo). Si farร solamente con una lunga negoziazione e presa di coscienza collettiva. Le buone pratiche devono essere reiterate. Ancora una volta รจ la vecchia filosofia ad avere ragione, perchรฉ รจ Aristotele ad averci insegnato il valore del fare e avere esperienza. Non vivremo in armonia con le macchine o con le nostre estensioni digitali (ci saranno nuove pratiche e nuove forme di digital labor) ma certo, nel lungo termine, avremmo sviluppato una migliore praxis digitale (e forse avremo imparato a far valere i nostri diritti). ๐ผ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐ (๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐บ๐๐๐๐ป๐๐๐๐๐ ๐๐๐ 2017) ๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐.
Dentro il (tecno)antropocene
Questo testo รจ stato tratto dal mio libro ๐๐ ๐๐ข๐ฏ๐ข๐ฅ๐ญร ๐๐๐ฅ ๐ฏ๐๐ง๐ญ๐จ ๐๐ฅ ๐ญ๐๐ฆ๐ฉ๐จ ๐๐๐ฅ ๐๐จ๐ซ๐จ๐ง๐๐ฏ๐ข๐ซ๐ฎ๐ฌ. La tecnologia cambia il punto di vista sul mondo catturando volontร e desideri, privando della capacitร di interpretare il mondo.
La tecnoconsapevolezza che ci manca
La tecnologia รจ elemento paradigmatico di tante tendenze emergenti che sembrano indicare grandi cambiamenti allโorizzonte, molti impensabili e dei quali non siamo in grado di percepire la profonditร e la carica dirompente. Veri e propri Tsunami futuri emergenti in via di formazione, come la crisi del sistema capitalista neoliberista attuale e quella ambientale. Nonostante la globalizzazione tecnologica renda tutti interconnessi e tutto correlabile, comprendere il mondo che si sta profilando allโorizzonte รจ diventata una missione complicata, forse impossibile, ma anche una nuova urgenza, una necessitร .
Benedetta la benevola AGI: La favola del Re programmatore
๐๐ฆ๐ฆ๐๐ ๐ข๐ง๐๐ญ๐ ๐ช๐ฎ๐๐ฌ๐ญ๐จ. Ti svegli e il mondo รจ finalmente cresciuto. Niente politici, niente corruzione, niente guerre. Un'intelligenza artificiale serena e onnisciente governa il nostro pianeta con incorruttibile chiarezza. L'assistenza sanitaria รจ impeccabile, l'allocazione delle risorse istantanea, il crimine previsto fuori dall'esistenza. Ogni obiettivo climatico รจ stato raggiunto prima del previsto. Le cittร ronzano in perfetto equilibrio; Il traffico scorre come la poesia, i bisogni dei cittadini vengono soddisfatti prima ancora che espressi.
Il recupero di una coscienza critica รจ auspicabile ma impossibile da produrre
๐๐ง๐ ๐ข๐ง๐ญ๐๐ซ๐ฏ๐ข๐ฌ๐ญ๐ ๐๐ข๐๐ฅ๐จ๐ ๐๐ง๐ญ๐ ๐๐จ๐ง ๐๐จ๐๐๐จ ๐๐ซ๐ฎ๐ง๐จ. - Viviamo tempi di alienazione ed estraniamento ulteriore dalla realtร . Per quanto artificiale e artefatta a causa delle convinzioni o credenze su cui si basa, con lโavvento dellโera digitale ci pone di fronte allโattacco piรน importante mosso alle nostre capacitร cognitive. Le persone non sono preparate, ripiene di cumuli di sciocchezze e ridotti a meri consumatori, allโimpatto della tecnologia sulla loro psiche. ร come avere un televisore personale che ci portiamo sempre appresso e con quale crediamo di avere una relazione col mondo, ma non รจ cosรฌ. Le APP di messaggistica sono lo strumento piรน importante di questo isolamento che porta le persone a credere di avere una relazione con qualcuno solo perchรฉ gli ha mandato un emoticon. - ๐ผ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐ (๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐บ๐๐๐๐ป๐๐๐๐๐ ๐๐๐ 2021) ๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐.
Tecnoconsapevolezza e libertร di scelta: Una Bibliografia
Il mio libro ๐ง๐๐๐ก๐ข๐๐ข๐ก๐ฆ๐๐ฃ๐๐ฉ๐ข๐๐๐ญ๐ญ๐ ๐ ๐๐๐๐๐ฅ๐ง๐' ๐๐ ๐ฆ๐๐๐๐ง๐ condiviso per intero sulla Stultiferanavis. La bibliografia che ha aiutato la conoscenza e la comprensione degli argomenti e dei temi trattati nel libro.
Benedetta la benevola AGI: la favola del re programmatore
Immaginate questo. Ti svegli e il mondo รจ finalmente cresciuto. Niente politici, niente corruzione, niente guerre. Un'intelligenza artificiale serena e onnisciente governa il nostro pianeta con incorruttibile chiarezza. L'assistenza sanitaria รจ impeccabile, l'allocazione delle risorse istantanea, il crimine previsto fuori dall'esistenza. Ogni obiettivo climatico รจ stato raggiunto prima del previsto. Le cittร ronzano in perfetto equilibrio; Il traffico scorre come la poesia, i bisogni dei cittadini vengono soddisfatti prima ancora che espressi.
La tecnologia che annoia, disturba e tradisce!
Capita a tutti, perchรจ tutti sono coinvolti nel grande gioco del consumismo quotidiano, nel quale si confrontano giocatori sempre piรน attrezzati tecnologicamente e aggressivi. E' un gioco praticato per accaparrarsi ogni budget disponibile e nel quale ogni trucco e mezzo รจ utilizzabile pur di arrivare all'obiettivo commerciale predefinito. Il mezzo tecnologico oggi piรน usato รจ quello dei Call Center, spesso automatizzati e robotizzati con addetti alla vendita in forma di algoritmi capaci di sfornare centinaia di Robo-chiamate quotidiane. La pervasivitร della tecnologia nella vita quotidiana di ognuno non รจ causale ma legato anche all'idea che della tecnologia tutti si sono fatti. Una tecnologia capace di risolvere problemi e di semplificare la vita di ognuno con le sue soluzioni, applicazioni e dispositivi.
Sta nascendo un inconscio digitale?
La pervasivitร dello smartphone e il suo essere diventato protesi tecnica, esattamente come lo รจ stata la mano nel passaggio dell'essere umano alla posizione eretta, sta creando una nuova realtร fatta di interconnettivitร , trasparenza, nuovi linguaggi e nuove forme di civiltร . Cambia anche la percezione della realtร e quella di se stessi. Il primo risultato ottenuto dai social network รจ la sparizione della privacy e con essa dell'intimitร individuale. Un'identitร postata online e raccontata attraverso un profilo digitale รจ una identitร violata, invasa e il cui spazio di autonomia si รจ notevolmente ridotto. A determinare la nuova realtร รจ il tempo passato a interagire con il dispositivo tecnologico e le sue APP. Un tempo lungo e prevalentemente relazionale, dedicato all'interazione con entitร all'esterno di noi stessi. Un tempo usato per esternalizzare pensieri che una volta eravamo abituati a tenerci dentro e a rielaborare con tempi e modi molto diversi a quelli tecnologici dei social network.
La profezia di Illich: convivialitร vs tecnocrazia nell'era dell'AI
Nel 1973, quando il mondo ancora credeva ciecamente nel progresso tecnologico come panacea universale, un ex-sacerdote di origine austriaca pubblicava un libro che oggi suona come una profezia inquietante. Ivan Illich, nato nel 1926 e figura controversa che rinunciรฒ ai titoli ecclesiastici senza mai diventare completamente laico, ci consegnava con "La convivialitร . Una proposta libertaria per una politica di limiti allo sviluppo" una chiave di lettura del nostro presente che fa tremare le certezze.
La tecnologia affascina. Piรน affascinante รจ la questione del nostro destino
๐๐ง๐ ๐ข๐ง๐ญ๐๐ซ๐ฏ๐ข๐ฌ๐ญ๐ ๐๐ข๐๐ฅ๐จ๐ ๐๐ง๐ญ๐ ๐๐จ๐ง ๐๐๐ซ๐๐จ ๐๐๐ฅ๐ฎ๐๐๐ข. - L'abuso di qualunque tecnologia diventa dannoso. Chiaramente un incidente dโauto a 100 km/h avrร conseguenze piรน gravi che a 30 km/h. Lโintroduzione di ogni nuova tecnologia ha sempre suscitato profezie di sventure, da parte di alcuni: anni fa si discuteva della questione della dipendenza dalla televisione, oggi di quella da cellulare. Intendo dire: discussioni simili esistevano giร prima della diffusione dei dispositivi informatici. Immaginiamo un musicofilo che stia sempre chiuso nel suo studio ad ascoltare melodrammi: lo stimolo culturale a cui si espone sarร certamente migliore di quello accessibile compulsando ossessivamente un telefono cellulare ma i suoi rapporti umani e il rapporto con la realtร saranno comunque patologici. Alla fine abbiamo due problemi non uno: quello delle relazioni umane surrogate e quello dei contenuti. E il problema del mezzo viene dopo questi.
Voglia di analogico
Tutti o quasi posseggono uno smartphone. Nessuno riesce piรน a immaginare di rimanere senza Wi-Fi e di essere disconnesso. Molti hanno account Facebook, Instagram e WhatsApp e non hanno alcuna intenzione di distaccarsene. Le indagini di mercato evidenziano perรฒ un crescente bisogno di analogico, associato a un fastidio emergente che porta a un diverso rapporto con la tecnologia. Negli ultimi tempi le librerie e gli store online si stanno riempiendo di libri che evidenziano gli effetti della tecnologia sulla vita delle persone mettendo in guardia da un uso acritico dei suoi prodotti.
Smartphone: una slot machine mobile, miniaturizzata e sempre a portata di mano
Lo smartphone รจ assimilabile alla slot machine, una similitudine non nuova ma sempre piรน verificabile nelle pratiche quotidiane. Per usare lo smartphone-machine non serve andare a Las Vegas, al Casinรฒ di Venezia o nel bar sotto casa. E' sempre a portata di mano, sempre attivo e sempre pronto a regalare le stesse sensazioni che si provano con la slot machine. Le sue APP creano dipendenza e sono sempre pronte a trarre vantaggio dalle debolezze umane per catturare attenzione, tempo e risorse.
Entrare in relazione
Un testo tratto dal mio ultimo libro ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ -๐๐ซ๐๐ญ๐ข๐๐ก๐ ๐ฎ๐ฆ๐๐ง๐ข๐ฌ๐ญ๐ ๐ฉ๐๐ซ ๐ซ๐๐ฌ๐ข๐ฌ๐ญ๐๐ซ๐ ๐๐ฅ ๐๐๐ญ๐๐ฏ๐๐ซ๐ฌ๐จ. - Il nostro essere analogici ci aiuta ad entrare in relazione con gli altri, ad accettare lโestraneo sulla soglia, rifiutando e combattendo le logiche di esclusione populiste e sovraniste che mirano ad erigere muri e barriere dividendo popoli, lingue e culture. Aprirsi allโaltro, rinunciando a percepirlo come estraneo o nemico, รจ una battaglia di civiltร , umanista e umanitaria, un modo per mettersi in discussione in un mondo digitale dominato, nelle sue narrazioni e comportamenti social, dalla paura e dallโostilitร verso chi รจ percepito come diverso, estraneo o nemico.ย Lโentrare in relazione รจ una battaglia coraggiosa per una identitร contaminata, multipla, plurale, mossa dalla curiositร nei confronti dellโAltro, aperta alla sua alteritร , estraneitร e diversitร .
Lโillusione di sfuggire alla sorveglianza tecnologica
Nel 2002 per il filosofo, scrittore e urbanistaย Paul Virilioย la sorveglianza era โciรฒ che sta arrivando" (โce que arriveโ), un incidente del futuro destinato a produrre effetti importanti e a suggerire una migliore messa a fuoco del fenomeno (Privacy, un tema sempre all'ordine del giorno), per comprenderlo piรน che per reprimerlo, una possibilitร quest'ultima tanto illusoria quanto diventata ormai remota, se non impossibile.
Tecnoconsapevolezza e libertร di scelta: Alcune considerazioni finali
Il mio libro ๐ง๐๐๐ก๐ข๐๐ข๐ก๐ฆ๐๐ฃ๐๐ฉ๐ข๐๐๐ญ๐ญ๐ ๐ ๐๐๐๐๐ฅ๐ง๐' ๐๐ ๐ฆ๐๐๐๐ง๐ condiviso per intero sulla Stultiferanavis. La singolaritร del futuro che arriverร potrร anche essere molto tecnologica ma per essere una nuova fase di evoluzione del genere umano dovrร far prevalere la sua dimensione e caratteristica umana.
Confessioni di un veterano digitale.
LโAnsia da Intelligenza Artificiale: perchรฉ il โdover imparare tuttoโ ci sta facendo ammalare. Pensavo che imparare fosse il viaggio. Ora sembra una corsa senza fiato verso un traguardo che si sposta sempre piรน in lร . E inizio a chiedermi se non stiamo correndo nella direzione sbagliata.