NOVITA'[2489]
L'economia come campo di battaglia. Note critiche su Fuga dal capitalismo di Clara E. Mattei
Se mi capita di trovare un autore o un’autrice di cui si scrive che è marginale nel dibattito intellettuale, filosofico o economico in corso, la mia scelta si acquisto e di lettura diventa quasi necessaria, dovuta. Se poi il libro suggerisce di immaginare un mondo senza il capitalismo, o quantomeno senza le forme di (tecno)capitalismo attuale, la scelta di leggerlo trova motivazioni ancora più forti. Il libro di cui parlo è Fuga dal capitalismo, è stato scritto dall’economista Clara Mattei, che propone una difesa intransigente e marxiana della società sostenendo la necessità del controllo democratico dell'economia.
From mega churches to MAGA church
1) Meet the americans who think trump is jesus. 2) Remember the televangelists cons who built empire on sex and lies. 3) Understand once for all that trump's sees in christianity an easy way to make money
L' Architettura del pensiero obbediente ovvero chi ha progettato il contesto in cui credi di pensare.
Chiamarla intelligenza artificiale è già una concessione. Quello che si sta costruendo, senza alcun mandato democratico, con la velocità di chi sa che il tempo è dalla sua parte, è un'architettura del pensiero collettivo. Chi controlla i modelli linguistici non controlla solo la tecnologia: controlla le categorie con cui miliardi di persone distinguono il vero dal plausibile, il possibile dall'impensabile. Questo saggio entra nel cuore di quella che potremmo chiamare la geopolitica della mente: la competizione globale per il dominio degli spazi cognitivi, epistemici e simbolici che nessuna carta geografica sa rappresentare e nessuna istituzione ha il coraggio di affrontare. Non è fantascienza e la parte più inquietante non è che qualcuno stia vincendo ma che la maggior parte di noi non si sia ancora accorta che si stesse giocando una partita.
Tema de un podcast
(ganar una guerra sin que nadie pierda)
Origini dei conflitti e delle guerre
La repubblica proibisce severamente ogni manifestazione ed esaltazione dell’odio, nella gestione delle relazioni umane a tutti i livelli: interpersonali, familiari ed extrafamiliari, fra comunità diverse, tra religioni teologicamente lontane, tra gli stati di ogni ideologia e di ogni continente.
Risolvere i conflitti. O aggravarli.
La stupidità della guerra
Autocracy Inc.
Cinque giorni prima delle elezioni ungheresi, il vicepresidente americano sale sul palco accanto al primo ministro ungherese, dice agli elettori di ignorare i "burocrati di Bruxelles" e dichiara: "Dobbiamo far rieleggere Viktor Orbán!"
America, shame on you!
A 442 giorni dall'inizio del mandato di Donald Trump, il tasso netto di approvazione YouGov del presidente è a un record di -23: 35% approva, 56% disapprova. A questo punto, la domanda non è più cosa abbia fatto DJ Trump. La domanda è perché quasi il quaranta percento degli americani sia ancora dalla sua parte.
Da gendarme del mondo a pirata, a sconfitto!
Domani scade l’ennesimo ultimatum all’Iran, chiesto da un presidente Trump che ha dichiarato di volere riportare l’Iran (la Persia) all’età della pietra. Peccato che non si rifletta come l’età della pietra rischia di allargarsi ben oltre i confini persiani e danneggiare tutti, compresa la sonnolenta, impreparata e pavida Europa.
Adventures in Fantasy Diplomacy
Trump says he's negotiating with Iran. Iran says he isn't. Who are you gonna believe?
Bromas a profusión para todos
El juego de ‘llama o toca el mostrador’ no era propiamente un juego, sino más bien una broma perpetrada a costa de un niño. Podía resultar divertida o sádica. Nunca del todo inútil; tal vez, incluso pedagógica.
Il tecnofascismo di Peter Thiel, Palantir e il potere infrastrutturale delle Big Tech
Peter Thiel ha tenuto conferenze segrete a Roma dal 15 al 18 marzo 2026. Ha scritto pubblicamente che "libertà e democrazia non sono più compatibili". Palantir ha contratti con istituzioni italiane. I partiti democratici italiani hanno taciuto. Un'analisi del tecnofascismo come potere infrastrutturale e del silenzio complice della politica democratica europea.
Il Tao infranto: Trump, l’Iran e l’arte (dimenticata) della guerra
C’è una cosa curiosa della guerra: quasi tutti citano L’arte della guerra di Sun Tzu, ma pochi sembrano averla letta davvero. Un’analisi dell’operazione “Epic Fury” in relazione ai principi de “L’Arte della Guerra” di Sun Tsu
Perché gli Stati Uniti sostengono Israele
Rapporto tra Chiesa Evangelica americana ed Ebraismo
The holy war: bible thumpers are beating the drum
Non-commissioned officers are told that the war of Iran is part of god's divine plan"..."Donald Trump was "anointed by Jesus" to ignite armageddon
The axis of devil
On 28 February 2026 — the eve of Purim, a date chosen with deliberate theological symbolism — without a UN mandate, without any armed attack on either state, and with diplomatic talks still active in Vienna, the United States and Israel bombed Iran. They struck its nuclear facilities, hit the residential compound of its Supreme Leader, and declared publicly that their objective was regime change. Donald Trump called it "major combat." Benjamin Netanyahu called it “deliverance”.
Plato Spent His Life Looking for This. We Think We've Built It.
Plato diagnosed the AI governance problem 2,400 years ago. He just didn't have the technology to solve it.
Siamo sull’orlo del precipizio e c’è chi ci spinge
Ora siamo al bivio, e c’è chi ci dà continue spinte per farci imboccare il sentiero che porta al baratro, per continuare ad accumulare ricchezza ed esercitare il potere. Non abbiamo più tempo. Dobbiamo agire subito, realizzando la transizione ecologica, di cui quella energetica è parte, e superando il modello economico e culturale in cui siamo immersi; solo così si possono combattere le forze che ci spingono verso un futuro distopico, e dobbiamo farlo tutti insieme, tutti i paesi del mondo. Per innescare il processo di cambiamento, però, occorre che qualcuno cominci, per attivare un effetto domino che contagi tutti gli altri. Potremmo essere noi, Europa, col Green Deal, a fare da apripista. Dobbiamo opporci con forza a chi invece lo vuole bloccare. È tutt’altro che facile, ma non c’è altra strada.
La retorica della sovranità autentica: anatomia del discorso di Mark Carney al WEF
Il discorso di Mark Carney a Davos, un'analisi non politica.
The Saint, the Shrew, and the Crook
Le saint, la mégère et le truand. MEMOIRS OF A SURVIVOR My long (philosophical life) with Donald Trump