NOVITA'[1879]
La democrazia come discussione in pubblico. Oggi!
Sono i cittadini a fare la democrazia. Ma ne sono capaci? Più ci abituiamo ad essere utenti, di servizi preconfezionati più ci allontaniamo dall'essere cittadini. Siamo abituati a legare a filo doppio la ‘democrazia’ con l’idea di ‘rappresentanza’. Ma serve tornare a una democrazia in prima persona. La democrazia non risiede nemmeno nelle Costituzioni, 'carte' che devono essere mantenute vive nel presente, attraverso il continuo scambio e confronto. La democrazia risiede innanzitutto nella discussione in pubblico. Il dibattito in pubblico può ben avvenire anche nei luoghi digitali, ma non basta. Scendere in piazza può contar poco ed apparire gesto velleitario. Ma è costruttivo già il fatto che si tratti di stare insieme con il corpo - senza mediazioni digitali.
Trump e il vortice
Trump, Putin e simili non sarebbero potenti se non cavalcassero il Vortice mortale che sta turbinando intorno al pianeta. "McLuhan vedeva i mass media come un vortice titanico che trascina le società con nuove forme di comportamento - nuovi modi di essere - che minacciano di sopraffarlo completamente o addirittura distruggerlo". È pura energia, senza struttura e fondamento. Re folli ubriachi di velocità pensano di poterlo cavalcare, ma finiscono per essere ridicolizzati, come il patetico Wily the Coyote che fantastica che la velocità possa sconfiggere la legge di gravità.
María Corina Machado. Premio Nobel al coraggio
L'attribuzione all'oppositrice venezuelana María Corina Machado del Premio Nobel per la Pace 2025 invita a qualche riflessione sui motivi del riconoscimento e anche sulla superficialità di moti commenti politici
Se non leggiamo più, presto saremo tutti analfabeti!
Mentre molti si sentono coinvolti nell’aiutare le macchine e le intelligenze generative ad apprendere, pochi stanno realizzando quali siano i rischi collaterali, come la difficoltà crescente ad apprendere dell’umano. Lo stesso discorso vale per la lettura. Se non si legge più, se ci si affida alle risposte e alle soluzioni rapide delle varie ChatGPT che hanno scandagliato archivi e biblioteche leggendo per noi, le macchine evolveranno, noi umani ci incammineremo sulla strada di una analfabetizzazione post-umana e pericolosa.
Platform Brutality: il nuovo libro di Geert Lovink
In distribuzione il nuovo libro di Geert Lovink, PLATFORM BRUTALITY che racconta come Internet sia diventato parte integrale di tutte le attivtà umane e dei molteplici effetti tossici che ha generato, permeando tutto, vita personali, sociali, politche, media e moltitudini di persone ormai po(a)egate all’uso di una comunicazione brutale, volgare, soprattutto violenta. Il testo suggerisce l’esodo dai social media, un richiamo che faccio da tempo parlando di disincanto verso la tecnologia.
La fine della storia. Ovvero: quando l'etica divenne una materia elettiva
Quando l'etica è diventata una materia elettiva, la civiltà ha scelto il suo veleno.
Tecnoconsapevolezza e libertà di scelta: Una Bibliografia
Il mio libro 𝗧𝗘𝗖𝗡𝗢𝗖𝗢𝗡𝗦𝗔𝗣𝗘𝗩𝗢𝗟𝗘𝗭𝗭𝗔 𝗘 𝗟𝗜𝗕𝗘𝗥𝗧𝗔' 𝗗𝗜 𝗦𝗖𝗘𝗟𝗧𝗔 condiviso per intero sulla Stultiferanavis. La bibliografia che ha aiutato la conoscenza e la comprensione degli argomenti e dei temi trattati nel libro.
Lorraine Hansberry, una scintilla che non si spegne
La storia di Lorraine Hansberry non può non suscitare ammirazione e dolore al tempo stesso. La sua vita fu una meteora, durò solo 34 anni, ma una meteora luminosa che non si spense nell'oblio. Fu un'artista, una commediografa, una giovane donna intelligente, sensibile e con una straordinaria capacità di analizzare le cose. La sua prima commedia, "The Raisin in the Sun" - Un grappolo di sole -" fu la prima nel 1959 scritta da un'autrice afro american che venne rappresentata a Broadway, il tempio del teatro americano, e a vincere il prestigioso New York Drama Critics Award.
Europa: svelare le false narrazioni
Sopravviverà l'Europa? Negli ultimi decenni gli Stati Uniti hanno perpetrato nei confronti dei cittadini europei un continuo inganno. In risposta l'Europa ha continuato a oscillare tra la sudditanza asservita e il velleitario ribellismo. Per evitare lo sfaldamento totale del continente, è indispensabile rifondare in forma federale la Nazione Europea, per recuperare un rapporto alla pari con gli Stati Uniti. Temi approfonditi nel libro: Gian Carlo Cocco, 'Sopravviverà l'Europa', Mursia, 2025.
Western utopia and Chinese topia
On the eve of the 2012 US elections, I published: Haine Froide (Cold Hatred, The American right ideology) The chosen date was neither political nor opportunist. It was a coincidence. Less fortuitous was an article I published 24 years ago: From Thomas More to Donald Trump, on Options Politiques, Montréal Juillet-Août 1992.
La cultura che cancella, nella versione attuale
Sulla cultura che cancella sono stati scritti saggi e scritti infiniti. Molti scrittori si sono costruiti la loro popolarità su questi temi, salvo poi scegliere il silenzio di fronte al wokismo di destra che si sta affermando, praticando una "cultura che cancella" e un politicamente corretto reazionari che stanno sostituendo (una vera e propria nemesi) la cosiddetta "cultura che cancella" di sinistra. E' una cultura di destra che si è manifestata in modo violento nelle politiche MAGA e di Trump finalizzate a "cancellare" come infetto qualsiasi progetto di inclusione. Una cancellazione che è andata oltre i progetti portando alla eliminazione di posti di lavoro, in particolare quelli ricoperti da donne. Alla deriva assunta da un tipo di cultura che cancella si è sostituita un'altra deriva, autoritaria, conservatrice, forse anche un po' fascista. Ciò che è interessante è lo storytellig dominante che illustra il "fascismo" attuale come una sana reazione al wokismo, al politicamente corretto e alla cultura degenerata della sinistra, salvo poi praticarlo con segno inverso giustificandolo come necessaria reazione e non come scelta politica finalizzata a esasperare il dibattito politico in modo settario e violento e attraverso regole truccate.
Tecnoconsapevolezza e libertà di scelta: Poteri forti e monopolistici
Il mio libro 𝗧𝗘𝗖𝗡𝗢𝗖𝗢𝗡𝗦𝗔𝗣𝗘𝗩𝗢𝗟𝗘𝗭𝗭𝗔 𝗘 𝗟𝗜𝗕𝗘𝗥𝗧𝗔' 𝗗𝗜 𝗦𝗖𝗘𝗟𝗧𝗔 condiviso per intero sulla Stultiferanavis. Viviamo un’epoca dominata dalla pubblicità, da politiche corrotte condotte come se fossero campagne pubblicitarie. Agenzie di pubblicità, Grandi Marche, Grande Distribuzione, privati, aziende tecnologiche e dell’intrattenimento hanno trasformato la realtà in un grande centro commerciale in costante e aggressiva espansione, in una Las Vegas universale nella quale nulla è più vero, anzi tutto è molto falso. La cosa bizzarra è che la gente sembri contenta di tutto ciò e partecipi complice alla sua narrazione, affermazione e autorealizzazione.
The death of the ethical leadership
The spectacular destruction of the Trump-Musk alliance is tearing away the final veneer of dignity from American leadership, exposing a grotesque theater of pathological narcissism that threatens the very foundations of democratic governance. This is not merely a political feud—it is the public autopsy of moral leadership in the modern era.
Vers un internet plein de vide ? Verso una internet piena di vuoto?
Des contenus générés par IA qui ânonnent des textes qui ne veulent rien dire. Des images stylisées qui nous déconnectent de la réalité. L’internet zombie colonise l’internet, par un remplissage par le vide qui n’a pas d’autre enjeu que de nous désorienter.
Tecnoconsapevolezza e libertà di scelta: Gatti, asini e canarini, voliere, acquari e gabbie di vetro
Il mio libro 𝗧𝗘𝗖𝗡𝗢𝗖𝗢𝗡𝗦𝗔𝗣𝗘𝗩𝗢𝗟𝗘𝗭𝗭𝗔 𝗘 𝗟𝗜𝗕𝗘𝗥𝗧𝗔' 𝗗𝗜 𝗦𝗖𝗘𝗟𝗧𝗔 condiviso per intero sulla Stultiferanavis. Chi sta fermo, immobile e compiaciuto dei tanti benefici e vantaggi offerti dalla tecnologia, rischia di rimanere asino, nel senso negativo del termine. Chi si muove, rivendicando spazi di libertà, è l’asino simbolo di ambiguità, ma anche di fluidità, apertura al cambiamento e alla complessità. Chi dentro una voliera, una gabbia di vetro o un acquario limita i propri movimenti, rivolgendo sguardi e attenzione ai molteplici diversivi creati appositamente per tenerli chiusi in gabbia, rischia di rimanerci a lungo. Chi al contrario deciderà di interrogarsi sul significato della propria esistenza e su quanto ha barattato in cambio di un banale panem et circenses, riuscirà a prendere il volo, seppure nella forma temporanea e pericolosa di un novello Icaro dalle ali di cera.
The new deadly art of lying
We should have understood this by now. Politics is the art of lying. In fact, we have always lied, but we no longer lie like before... As you might have guessed, this article is intended to be forward-looking. Donald Trump, since we must talk about him, is announcing not a regression to ancestral political behaviors but, through a different form of language, a different way of being-in-the-world. We don't lie like we used to....
Dal trionfo del mondo digitale alla massima incertezza
Se provassimo, ma bisogna trovare tempo e volontà, a riflettere sul mondo digitale, ci dovremmo tutti raccontare almeno una verità: più ci sentiamo rassicurati dai potenti mezzi tecnologici che usiamo e più aumentano le nostre ansie, incertezze, insicurezze. Le soluzioni che ci vengono propinate ogni giorno dalle macchine sembrano sfuggirci, trasformando l’incertezza derivante in un problema epocale (catastrofe ambientale, clima, guerra, populismo, ritorno del fascismo, integralismo, insicurezza, ecc.), in un problema più reale e profondo di quanto non fosse nelle epoche storiche racchiuse dentro il cosiddetto “secolo breve”.
Ribellione, autoritarismo e crisi della realtà: rileggere 'The Rebel Sell'
Le teorie del complotto, il culto del leader forte, il disprezzo per la mediazione e il compromesso democratico sono diventati parte integrante del clima culturale dominante. In questo contesto, la domanda centrale è: com’è possibile che, mentre la coscienza critica si dichiara viva e attiva, il potere autoritario guadagni terreno? E come mai le forme culturali che si propongono come alternative sembrano così facilmente neutralizzate? È proprio da questo paradosso che partiva 'The Rebel Sell', il libro scritto nel 2004 da Joseph Heath e Andrew Potter. Heath e Potter toccano una questione più profonda: la confusione tra cultura e politica. Molti ritengono che scegliere un certo stile di vita equivalga a cambiare il mondo. Non mangiare carne, boicottare un marchio, indossare vestiti vintage o non avere un televisore vengono considerati atti politici. Ma questi gesti individuali non mettono in discussione le strutture di potere. 'The Rebel Sell' ci invita a riconoscere le illusioni che ci rassicurano e a fare i conti con la complessità del reale. In un’epoca in cui le democrazie si svuotano e le autarchie si rafforzano, la ribellione estetica non basta. Serve un ritorno alla critica istituzionale, alla pratica democratica, al pensiero articolato. Serve una nuova consapevolezza che unisce l’analisi culturale con l’azione politica, la denuncia simbolica con la riforma concreta.