experienced executive with a strong track record in post-merger integration and management of efficiency, start-up and change programs, and with tangible results in managing innovation, digital transformation, organization, marketing and communications. As PMO, I have led post-merger integration processes, coordinated international tenders, and managed global operational efficiency and strategic convergence programs. The experience gained over 35 years, in activities pertaining to different economic sectors and multiple countries, has allowed me to develop a marked flexibility, along with the empathy and inclusive openness necessary to promote sustainable development in culture, society and organization-specific contexts.
La ragnatela di Ottavia - Architetture sospese tra natura e desiderio
Dal dialogo tra Marco Polo e Kublai Khan 3 - interpretazioni di Luca Sesini e Beppe Carrella
Il Principe in Azienda: Lezioni Rinascimentali per la Governance del XXI Secolo
Lezioni Rinascimentali per la governance del XXI secolo 1 - di Luca Sesini e Beppe Carrella
Prevedere per Governare: Machiavelli e la Mappatura dei Rischi Aziendali
Lezioni Rinascimentali per la governance del XXI secolo 2 - di Luca Sesini e Beppe Carrella
Stakeholder, Consenso e Conflitto: Machiavelli consulente di Corporate Strategy
Lezioni Rinascimentali per la governance del XXI secolo 3 - di Luca Sesini e Beppe Carrella
Oltre il letto di Procuste. La governance adattiva in un mondo che non vuole più essere semplificato.
E' nel margine che sfugge, in quella parte che non si lascia tagliare né stirare, che nasce tutto ciò che vale davvero: l’innovazione, la cura, la visione, la possibilità di costruire qualcosa che non sia solo più efficiente, ma più vivo.
X-men e la Sostenibilità Digitale: i mutanti contro il bias algoritmico
di Luca Sesini e Beppe Carrella
Verso l'Enterprise della Sostenibilità Digitale
Alleanze strategiche, etica e tecnologia al servizio del pianeta. Di Luca Sesini e Beppe Carrella
Dal Mondo Nuovo alla Nuova Sostenibilità: Etica digitale e Inclusione in Brave New World e 1984
di Luca Sesini e Beppe Carrella La sostenibilità digitale si propone come antidoto alle derive tecnologiche contemporanee, perché non riguarda soltanto aspetti tecnici, ma investe anche dimensioni culturali e politiche. Non basta limitarsi a ridurre l’impatto ambientale dell’IT — come il consumo energetico dei data center — occorre ripensare profondamente il ruolo della tecnologia nella società. Promuovere un uso etico e consapevole degli strumenti digitali significa orientare la trasformazione digitale verso obiettivi di sviluppo sostenibile, inclusivo e responsabile. La tecnologia, in sé, non è né virtuosa né dannosa: è il modo in cui la impieghiamo a determinarne gli effetti
KITT, iGeorge e il paradosso dell'innovazione conservatrice
di Luca Sesini e Beppe Carrella. - Oggi, mentre viviamo nell'epoca delle auto elettriche e dell'IA, il paradosso di Knight Rider ci interroga sulla sostenibilità digitale in modi inaspettati.
Matrix: quando il futuro bussò alla porta. l’IA tra finzione e imitazione
di Luca Sesini e Beppe Carrella - Matrix mescolava tutto: filosofia e letteratura, cyberpunk e manga, Baudrillard e Philip K. Dick, Orwell e Ghost in the Shell, Neuromancer di Gibson. Un cocktail esplosivo che restituiva una visione potente e inquietante: l'IA non solo imita l'uomo, ma lo supera, lo controlla, lo priva del suo libero arbitrio. Quella che chiamiamo "intelligenza" è simulazione pura: una risposta calcolata, non una riflessione autentica. L'IA riceve input, elabora secondo regole stabilite da chi l'ha costruita, restituisce output. Non pensa. Non desidera. Non sceglie.
L’uomo, la rete e l’identità liquida.
di Luca Sesini e Beppe Carrella. - Una riflessione sull’episodio 4 di Ghost in the Shell: Stand Alone Complex e la necessità di un'ecologia dell'essere
Tra Terra e nuovole: Demetra e Storm nella lotta alla fame digitale
di Luca Sesini e Beppe Carrella - Demetra e Storm non sono solo simboli. Sono bussole narrative per orientarci in un presente complesso. Una ci ricorda che nutrire è un gesto sacro, l’altra che il clima è un diritto collettivo. Insieme, ci invitano a costruire reti digitali che non siano solo efficienti, ma anche giuste, inclusive e rigenerative. Perché la fame non si sconfigge solo con più cibo, ma con più equità, più ascolto, più immaginazione.