Ambiente, natura e Antropocene
Darwin day: c'è evoluzione se c'è sana e consapevole relazione
Dice Darwin che mai dobbiamo dimenticare che l’essere umano fa parte anch’esso del mondo animale e, seppure in modo diverso, lotta per la sopravvivenza quotidianamente facendo a gara con gli altri per primeggiare e a volte, ahimè, anche in modo sleale.
X-men e la Sostenibilità Digitale: i mutanti contro il bias algoritmico
di Luca Sesini e Beppe Carrella
IA come agente linguistico ed economico
Il rischio è una società formalmente governata dagli esseri umani, ma sostanzialmente diretta da Intelligenze Artificiali, con un progressivo svuotamento della sovranità democratica e della responsabilità politica. Senza questa riflessione, l’ascesa dell’IA non sarà solo tecnologica, ma una trasformazione silenziosa delle categorie stesse con cui pensiamo l’umano.
Why We Can’t See the Tip of Our Own Nose
Biology and democracy in the light of politics The political organism is a fascinating creature, capable of not seeing its own nose even when it has already grown into the next room. Biology calls it sensory adaptation, politics calls it strategic blindness, and AI now polishes it into a smooth, algorithmically optimized form of not‑seeing. Everything embarrassing, personal, or long‑term disappears from consciousness faster than campaign promises after the votes are counted. Threats from the outside, on the other hand, appear in a resolution that would make a medical CT scanner jealous. The organism survives only because it ignores its own decay and celebrates it as stability. And the tip of the nose? By now it has grown to a size that requires an entire infrastructure of self‑deception to remain unseen: biological, political, and digital.
E se l’IA stesse distruggendo la nostra società dall’interno?
Woodrow Hartzog e Jessica Silbey, due professori della Boston University hanno condiviso un nuovo paper dal titolo "How AI Destroys Institutions", che si presenta a tutti come un insieme di molteplici spunti di riflessione sulle IA attuali e sulla loro volontà di potenza e di accelerazione nella conquista del “mondo”umano.
X-men e la sostenibilità digitale. I mutanti contro il bias algoritmico
di Luca Sesini e Beppe Carrella
Hermes e l'educazione connessa.
Educazione come movimento, conoscenza come diritto: viaggio nell'SDG4 Nel mondo antico, Hermes era il messaggero degli dèi. Volava tra Olimpo e Terra con sandali alati, portando parole, intuizioni e transizioni. Era il dio della comunicazione, dei viaggi, dei commerci — ma anche delle soglie, dei passaggi, delle trasformazioni. Oggi, in un mondo digitale che corre più veloce della luce, Hermes torna a parlarci. E lo fa con ali di fibra ottica.
Robin Hood è off-line: chi controlla il fuoco digitale?
Redistribuzione, open source e il nuovo feudalesimo tecnologico di Luca Sesini e Beppe Carrella
Laputa e il mito della tecnica: la scienza scollegata dal bene comune
La sostenibilità analizzata con gli occhi di Gulliver 3
La sobrietà dei giganti: modelli di sostenibilità sociale ed economica a Brobdingnag
La sostenibilità analizzata con gli occhi di Gulliver 2
Piccoli uomini, grandi sprechi. L’insostenibilità del potere a Lilliput
La sostenibilità analizzata con gli occhi di Gulliver 1
Dal “pollo di Trilussa” alla sostenibilità digitale: perché i numeri sono necessari ma non bastano
Trilussa ci ricorda che la media può nascondere la realtà.
Governance etica dell’AI e Risk Management ESG nel 2026
Come cambia la gestione del rischio nell’era della sostenibilità digitale ...
Prometeo e Iron Man: il fuoco digitale e la sfida della sostenibilità
Il futuro è nelle nostre mani Prometeo ci ha donato il fuoco. Iron Man ci ha mostrato come usarlo con intelligenza. Ora tocca a noi: trasformare il digitale in alleato della sostenibilità, e non in nemico invisibile. Il cloud può essere il nostro reattore Arc, se alimentato da energia pulita e guidato da coscienza ecologica.
Ganesh nella giungla dei dati: proteggere la vita sulla Terra nell'era digitale
di Luca Sesini e Beppe Carrella
If Anyone Builds It, Everyone Dies: Why Superhuman AI Would Kill Us All
Un testo di Eliezer Yudkowsky e Nate Soares pubblicato nel 2025 che richiama l’attenzione di tutti con l’invito a riflettere criticamente sull’evoluzione in corso delle Intelligenze artificiali, sull’uso diffuso, acritico e superficiale che ne viene fatto e sulle narrazioni tendenzialmente tecno-ottimiste dominanti. Il testo rappresenta il tentativo più diretto e accessibile di Eliezer Yudkowsky e Nate Soares di comunicare a un pubblico ampio la loro tesi sulla minaccia esistenziale rappresentata dall'intelligenza artificiale superintelligente (ASI).
Da Athena a Batgirl: riscrivere il codice della giustizia sociale.
SDG5 e la battaglia per una tecnologia equa, inclusiva e consapevole: riscrivere il codice della giustizia sociale di Luca Sesini e Beppe Carrella
Automating Inequality: How High-Tech Tools Profile, Police, and Punish the Poor
Una recensione del libro di Virginia Eubanks: Automating Inequality (2018) Quando gli algoritmi puniscono i poveri: Virginia Eubanks documenta come i sistemi automatizzati di welfare trasformino la tecnologia in strumento di controllo sociale e impoverimento sistematico.
L’aria della città rende liberi. O no?
Piccoli esercizi di detox dalla civiltà. Quale futuro ha la civiltà di fronte all’incedere del mondo multipolare, del riscatto di popoli, comunità e singoli individui? Nella libertà individuale e nell’autodeterminazione delle comunità, attraverso un detox dalla civiltà nei suoi aspetti più tecnocratici, una speranza per il futuro. Un futuro multipolare che sembra voler sfuggire alle maglie del nostro concetto di civiltà e, soprattutto, all’ opera di civilizzazione.
Wakanda e il futuro che vogliamo. Dati, diritti, energia pulita
di Luca sesini e Beppe Carrella