IA come agente linguistico ed economico

Il rischio è una società formalmente governata dagli esseri umani, ma sostanzialmente diretta da Intelligenze Artificiali, con un progressivo svuotamento della sovranità democratica e della responsabilità politica. Senza questa riflessione, l’ascesa dell’IA non sarà solo tecnologica, ma una trasformazione silenziosa delle categorie stesse con cui pensiamo l’umano.

Why We Can’t See the Tip of Our Own Nose

Biology and democracy in the light of politics The political organism is a fascinating creature, capable of not seeing its own nose even when it has already grown into the next room. Biology calls it sensory adaptation, politics calls it strategic blindness, and AI now polishes it into a smooth, algorithmically optimized form of not‑seeing. Everything embarrassing, personal, or long‑term disappears from consciousness faster than campaign promises after the votes are counted. Threats from the outside, on the other hand, appear in a resolution that would make a medical CT scanner jealous. The organism survives only because it ignores its own decay and celebrates it as stability. And the tip of the nose? By now it has grown to a size that requires an entire infrastructure of self‑deception to remain unseen: biological, political, and digital.

Hermes e l'educazione connessa.

Educazione come movimento, conoscenza come diritto: viaggio nell'SDG4 Nel mondo antico, Hermes era il messaggero degli dèi. Volava tra Olimpo e Terra con sandali alati, portando parole, intuizioni e transizioni. Era il dio della comunicazione, dei viaggi, dei commerci — ma anche delle soglie, dei passaggi, delle trasformazioni. Oggi, in un mondo digitale che corre più veloce della luce, Hermes torna a parlarci. E lo fa con ali di fibra ottica.

If Anyone Builds It, Everyone Dies: Why Superhuman AI Would Kill Us All

Un testo di Eliezer Yudkowsky e Nate Soares  pubblicato nel 2025 che richiama l’attenzione di tutti con l’invito a riflettere criticamente sull’evoluzione in corso delle Intelligenze artificiali, sull’uso diffuso, acritico e superficiale che ne viene fatto e sulle narrazioni tendenzialmente tecno-ottimiste dominanti. Il testo rappresenta il tentativo più diretto e accessibile di Eliezer Yudkowsky e Nate Soares di comunicare a un pubblico ampio la loro tesi sulla minaccia esistenziale rappresentata dall'intelligenza artificiale superintelligente (ASI).

L’aria della città rende liberi. O no?

Piccoli esercizi di detox dalla civiltà. Quale futuro ha la civiltà di fronte all’incedere del mondo multipolare, del riscatto di popoli, comunità e singoli individui? Nella libertà individuale e nell’autodeterminazione delle comunità, attraverso un detox dalla civiltà nei suoi aspetti più tecnocratici, una speranza per il futuro. Un futuro multipolare che sembra voler sfuggire alle maglie del nostro concetto di civiltà e, soprattutto, all’ opera di civilizzazione.