Mi chiamo Vimana e da oltre vent’anni navigo nel territorio mutevole della proprietà industriale e dell’innovazione tecnologica. In questo spazio di confine dove idee, diritti e futuro si intrecciano, ho fondato IP topics e AI topics: progetti editoriali dedicati a brevetti, marchi, diritto d’autore, design registrato e intelligenza artificiale.

Lavoro come divulgatore e ghostwriter: scrivo articoli, white paper, newsletter e contenuti SEO per aziende, agenzie e professionisti dell’ecosistema IP/AI/Tech. 

Mi interessa tradurre la complessità in forma leggibile, utile, strategica: non produrre informazioni, ma generare comprensione.
Sono convinto che in un’epoca governata da algoritmi e flussi continui, la domanda cruciale non sia “cosa possiamo fare”, bensì “cosa siamo ancora capaci di capire”. Per questo motivo pubblico contenuti non per accelerarne il consumo, ma per farli crescere mettendo a disposizione competenze tecniche, visive e linguistiche per chi desidera comunicare con chiarezza e autorevolezza, senza disperdersi nel rumore.

Il mio nome non è casuale.
“Vimana” richiama il sanscrito vimāna (विमान): nella tradizione indiana è il palazzo o veicolo celeste narrato nei testi epici come il Ramayana, ma significa anche “misurare-attraversare”, “ciò che procede”, “colui che si muove tra spazi diversi”.
In architettura indù, il vimāna è la sommità del tempio: il punto di contatto tra terra e cielo, tra forma e aspirazione.

È questo il mio modo di abitare la conoscenza: attraversare, collegare, misurare ciò che evolve.
E forse è anche il motivo per cui ho scelto di salire sulla Stultifera Navis: una nave che non teme gli sguardi obliqui, le rotte incerte, le domande che spingono oltre il visibile — là dove il pensiero, come ogni vero viaggio, smette di essere percorso e diventa destinazione.


Il sacrificio nascosto. Cronaca invernale di una pietas residuale.

In una notte dicembrina, mentre l'Occidente maschera il suo vuoto con fraternità natalizia ipocrita, un caregiver esausto rivela il suo martirio occulto: vita annullata da gesti corrosivi; amore come croce vincolante; isolamento che rende trasparenti. Contro l'egolatria moderna che esalta autonomia illusoria e delega il dolore, questa pietas residua denuncia l'hybris di una civiltà indifferente, trasformando il sacrificio in resistenza quotidiana all'abbandono collettivo.

Dalla pira di Olimpia alla manicure di Cortina, viaggio di una fiamma in svendita nel teatro dell’effimero

La fiamma che un tempo ardeva solo per gli Dèi e per i corpi spezzati dal dolore della vittoria, oggi è in mano a chi non ha mai sudato un minuto in vita sua: attrici, registi, cantanti tatuati ed ereditiere della Roma bene. Da Olimpia a Cortina, la fiaccola ha smesso di correre e ha imparato a strisciare su tacchi a spillo e a inchinarsi al potere. Una resa definitiva dello spirito agonistico all’intrattenimento da quattro soldi o, forse, solo l’ultimo atto di un Paese che ha deciso di spegnere se stesso con eleganza.

LinkedIn e il culto dolce dell’inadeguatezza

LinkedIn nasce come strumento professionale, ma finisce spesso per trasformarsi in uno specchio deformante: un luogo dove il successo degli altri diventa misura di noi stessi. Queste righe provano a raccontare la psicologia silenziosa che si attiva mentre scorriamo la bacheca, tra annunci, promozioni e traguardi altrui.

Fusione, magneti e l’arte di contenere il mondo

Nuovi magneti superconduttori segnano un passo avanti verso la fusione e mettono in luce la questione centrale della nostra epoca: la concentrazione di potere che accompagna ogni conquista tecnica. Dalla corsa globale ai magneti, alla promessa di un’energia “perfetta”, il cuore dei futuri reattori diventa il luogo in cui si decide chi controllerà tempo, spazio e destino materiale delle società.

La chiamata della Stultifera

Un invito inatteso, una nave immaginaria che attraversa la notte, una scelta di follia lucida. La chiamata della Stultifera è il racconto del mio imbarco simbolico sulla nave degli stolti: un viaggio verso la complessità, la cultura e il pensiero libero, lontano dalle rotte predefinite dell’era algoritmica.