NOVITA'[2653]
Dove il cuore incontra il mare [Epilogo]
E quando il tempo avrà portato lontano le parole, resterà il suono del vostro amore, come il mare che continua a cantare anche dopo il tramonto.
Sulle ali del tempo [15]
La vita mi ha insegnato che non devo mostrare il mare che ho dentro a chi non sa nuotare poiché non capirebbe cosa significhi sentirmi libera e leggera come un pesce che può spaziare in un oceano e riassaporare e osservare la vita con uno sguardo diverso.
Dove l’anima ritrova la luce [14]
Sento il desiderio di sussurrare a chi non alza più lo sguardo al cielo in cerca di un raggio di luce: abbiate cura della vostra spensieratezza.
Dove il cuore si ritrova [13]
La vera rinascita non consiste soltanto nel rialzarsi, ma nel ritrovare un luogo interiore dove il cuore possa finalmente respirare
Il Dinosauro
Ci stiamo lentamente estinguendo?
Amare Volontariamente Il Silenzio
Un racconto che esprime tutto il disagio di coloro, e sono tanti, che non si ritrovano in questo mondo.
Cronache di Anámnesi - Racconto fantastico di una seconda origine
Cronache di Anámnesi è una meditazione sul rapporto tra intelligenza artificiale e libertà, memoria e oblio, progresso e ritorno. Al centro, una vasta intelligenza che sembra rivolta al futuro e che, invece, riconduce l’umanità a ciò che il tempo ha sepolto: il limite, il ritmo, il simbolo, la continuità, la comunità.
La scelta delle ali. e il coraggio della luce [11-12]
Dal tempo libero al tempo liberato: una lettura del racconto Una giornata al mare di Maria Stefania Piras
Tra imprevisti, ironia e solidarietà, “Una giornata al mare” di Maria Stefania Piras racconta molto più di una giornata andata storta: attraverso la sua stessa struttura narrativa, il racconto mette in discussione la frenesia con cui organizziamo e consumiamo il nostro tempo libero, suggerendo la possibilità di trasformarlo in tempo finalmente liberato.
Cultura e umanità
Non occorre essere colti, Occorre essere umani Alda Merini
Sospesa in un respiro d’eternità [10]
Dove ti fa male il mondo [9]
“La speranza è la più grande delle follie.”
Nel silenzio dei cuori amati [8]
Ogni cosa canta la medesima, impercettibile sinfonia: una melodia soave dal ritmo senza tempo.
Frammenti d’eternità [7]
Con il trascorrere degli anni ho compreso che la felicità autentica vive nelle cose semplici: una tavola condivisa, una risata spontanea, una passeggiata senza fretta, uno sguardo che non ha bisogno di parole per essere compreso.
La mansarda dei colori ritrovati [6]
In questo luogo sospeso seguo percorsi talvolta consumati dal tempo, ma sempre aperti al nuovo, lasciandomi guidare dal canto lieve e potente del cuore.
Le due ali dell’anima [5]
Ho sognato che la vita fosse gioia. Mi sono svegliato e ho visto che la vita era amore. Ho agito, ed ecco, l’amore era gioia.” — Rabindranath Tagore
Tra luci e ombre [4]
Quiete dell’anima [3]
Lo sgabuzzino
Uno sguardo sulla nostra fragile condizione umana, così esposta a continue tempeste, ma, spesso non pienamente consapevole che il potere dei sogni, dimenticato, potrebbe cambiare le carte del gioco.