Guido Tahra nasce a Biella, terra tessile per eccellenza. Intraprende studi tessili di design che lo conducono a diventare già in giovane età, Direttore Creativo per blasonate aziende del Fashion System in Italia prima e nella Cina dell’Estremo Oriente poi. Parallelamente coltiva le sue più profonde passioni intellettuali: Filosofia, Religioni, Cosmologia. I molti anni trascorsi in Cina gli permettono di affinare le conoscenze sul Taoismo e sul Buddismo. Oggi vive tra Italia, Cina e Dubai dove insegna all’università. Filosofo e scrittore poliedrico, affronta tematiche esistenziali con innovativo vigore esplorando l’inesplorabile, proponendo inedite chiavi di lettura volte a riscrivere il Pensiero che fino ad ora ha guidato le nostre Vite. Scrive saggi filosofici, romanzi e poesie esistenziali in via di pubblicazione, trattando con incisiva sobrietà e profonda analisi, i dubbi e le domande che una Umanità in cerca di se stessa, da sempre, si pone.

Filtrerà tra l'ombra

Versitersi è un progetto di videocomposizioni di breve durata, un minuto al massimo, in cui immagini e musica si intrecciano per mettere in discussione la narrazione umana, spesso orientata all’autoglorificazione Sono frammenti: talvolta autobiografici, talvolta impersonali. Si muovono attorno all’esistenza, e soprattutto alla sua declinazione umana , fragile, contraddittoria, irrisolta Brevi messaggi, senza pretesa di verità: a volte di speranza, a volte di riflessione, a volte di una rassegnazione che non è resa, ma passaggio Perché è forse solo attraverso il riconoscimento della nostra fragilità che diventa possibile (ancora) costruire…

Politica ed economia: il primato silenzioso della prosperità

Se osserviamo l’Occidente, intendendo per esso Europa e Stati Uniti d’America, notiamo che negli ultimi trent’anni si è verificato un indebolimento progressivo della sua struttura economica.  Una delle cause principali (ma non l’unica) è stata la delocalizzazione industriale: nella ricerca di margini più elevati, molte imprese hanno trasferito produzione e manodopera verso Paesi a costo inferiore. La politica ha consentito questo processo senza valutare adeguatamente le conseguenze sistemiche di lungo periodo.