Guido Tahra nasce a Biella, terra tessile per eccellenza. Intraprende studi tessili di design che lo conducono a diventare già in giovane età, Direttore Creativo per blasonate aziende del Fashion System in Italia prima e nella Cina dell’Estremo Oriente poi. Parallelamente coltiva le sue più profonde passioni intellettuali: Filosofia, Religioni, Cosmologia. I molti anni trascorsi in Cina gli permettono di affinare le conoscenze sul Taoismo e sul Buddismo. Oggi vive tra Italia, Cina e Dubai dove insegna all’università. Filosofo e scrittore poliedrico, affronta tematiche esistenziali con innovativo vigore esplorando l’inesplorabile, proponendo inedite chiavi di lettura volte a riscrivere il Pensiero che fino ad ora ha guidato le nostre Vite. Scrive saggi filosofici, romanzi e poesie esistenziali in via di pubblicazione, trattando con incisiva sobrietà e profonda analisi, i dubbi e le domande che una Umanità in cerca di se stessa, da sempre, si pone.
Il linguaggio che prepara la violenza
La volgarità non è più un eccesso: è diventata linguaggio funzionale.
L’abbraccio e il suo intimo significato
“Dare” un abbraccio è un modo silenzioso di assumersi, per un istante, la vulnerabilità dell’altro. È una forma di responsabilità tradotta nel corpo. È dire: puoi appoggiarti. È assunzione temporanea del peso emotivo dell’altro.
Polemos: la tregua della pace
Più che una condizione naturale, la pace è solo una fragile parentesi che gli uomini aprono dentro la loro permanente inclinazione al conflitto.
Filtrerà tra l'ombra
Versitersi è un progetto di videocomposizioni di breve durata, un minuto al massimo, in cui immagini e musica si intrecciano per mettere in discussione la narrazione umana, spesso orientata all’autoglorificazione Sono frammenti: talvolta autobiografici, talvolta impersonali. Si muovono attorno all’esistenza, e soprattutto alla sua declinazione umana , fragile, contraddittoria, irrisolta Brevi messaggi, senza pretesa di verità: a volte di speranza, a volte di riflessione, a volte di una rassegnazione che non è resa, ma passaggio Perché è forse solo attraverso il riconoscimento della nostra fragilità che diventa possibile (ancora) costruire…
L’umano come merce
L'essere umano non è guidato primariamente da un principio morale stabile, ma da una costante negoziazione tra limite e vantaggio.
La Hybris del Potere
Ogni potere che si crede illimitato ha già iniziato il proprio declino.
La bambagia dell’Occidente
Espressioni come “noi siamo dalla parte giusta della storia” o “noi rappresentiamo la parte civilizzata del mondo” non sono semplici slogan politici: sono il segno di una visione del mondo profondamente autoreferenziale.
Il Lusso: meditazioni sull’Essere e il Desiderio
Il “lusso”, prima ancora di essere un termine, è un atteggiamento comportamentale che definisce e classifica l’essere umano.
L’arte di agire e l’arte di lasciar scorrere
L’essere umano contemporaneo è profondamente educato all’azione.
Serve una coscienza collettiva, dei votanti e dei governanti
Il futuro di una nazione non si misura solo nel voto, ma nella coscienza che lo guida…
Perché gli Stati Uniti sostengono Israele
Rapporto tra Chiesa Evangelica americana ed Ebraismo
La teoria della stupidità
La stupidità è più pericolosa del male. Il male può essere combattuto, denunciato, limitato. La stupidità invece è impenetrabile alla ragione.
La questione di fondo
La questione di fondo non è democrazia versus sistema monopartitico, voto popolare o sua assenza, libertà di stampa o censura.
Politica ed economia: il primato silenzioso della prosperità
Se osserviamo l’Occidente, intendendo per esso Europa e Stati Uniti d’America, notiamo che negli ultimi trent’anni si è verificato un indebolimento progressivo della sua struttura economica. Una delle cause principali (ma non l’unica) è stata la delocalizzazione industriale: nella ricerca di margini più elevati, molte imprese hanno trasferito produzione e manodopera verso Paesi a costo inferiore. La politica ha consentito questo processo senza valutare adeguatamente le conseguenze sistemiche di lungo periodo.
La complessità e l’impossibilità strutturale dell’unione e la necessità del Bene Comune
Il bene comune non è mai una inclinazione spontanea. È una costruzione cosciente contro l’inerzia dell’ego.
Unione, Forza, Torsione e Ideologia
Oggi l’Occidente è una moltitudine di 900 milioni di “Io” e 0 insieme, o meglio: innumerevoli micro insiemi sempre in conflitto. In Cina, esiste una ideologia coesiva: il lavoro Nei Paesi Arabi, il tessuto sociale trova coesione nell’Islam.
Chiavi e serrature
La vera dignità dell’esistenza non risiede nella capacità di entrare ovunque, ma nella capacità di riconoscere ciò che merita di essere aperto
Sapere e conoscere
Quanti davvero sanno, e quanti invece semplicemente conoscono ?