Comunicare per rigenerare: il ruolo della sostenibilità digitale nella comunicazione

La sostenibilità digitale nella comunicazione è un campo ancora giovane, ma in rapida evoluzione. Servono nuove competenze, nuovi strumenti, nuove domande. Come misuriamo l’impatto di una campagna? Come bilanciare visibilità e sobrietà? Come formare i team su questi temi? La sostenibilità digitale non è un vincolo creativo, ma un’opportunità narrativa. Comunicare in modo sostenibile significa scegliere di generare valore, non solo visibilità. Significa costruire relazioni più sane, ambienti più inclusivi, messaggi più autentici.

Scrivere a mano. Arte, ovvero tecnica

Tornare oggi a scrivere a mano , o almeno il tenere vivo nella memoria quel gesto puro e libero. Considerare la tecnica come arte. Distinguere la tecnica dalla tecnologia. Tre antidoti. Tre modi di contrastare l'estrazione di valore dall'agire umano. Tre modi per riavvicinarci alla consapevolezza del nostro agire virtuoso orientato alla conoscenza.

Crans Montana e social media

Per l’anno nuovo facciamo a tutti un favore: condividiamo se abbiamo un’idea, un punto di vista e soprattutto degli argomenti, se no, via di gattini, foto in costume e aforismi da baci Perugina, usiamo questo per la nostra dose di dopamina social. E' più onesto e sano per tutti.

Il Caso della Macchina Pensante: Un racconto inedito di Sherlock Holmes [#3]

Ispirato dai testi del Dott. John H. Watson. Il racconto è suo ma lo scritto è mio. Sherlock Holmes è al centro di un'ampia produzione letteraria e di opere apocrife, note come pastiches. Opere create da autori che imitano lo stile di Arthur Conan Doyle per continuare le avventure del detective. Queste storie, spesso fedeli al canone ma con innovazioni, hanno proliferato dagli anni '60. Ai molti scrittori apocrifi, da amante Di Conan Doyle, lettore accanito di Sherlock Holmes, amico e autore della Delos Digital che all'investigatore di Baker Street ha dedicato moltissima attenzione fin dalla sua fondazione, ho pensato di aggiungermi anche io. Mi auguro che il mio amico Luigi Pachì, massimo esperto di Sherlock Holmes in Italia, non se ne abbia a male.