Dimensione umana e esistenziale
Dieci parole (+1) per continuare a pensare
Un lessico per abitare l’intelligenza artificiale senza delegare l’umano
Chiavi e serrature
La vera dignità dell’esistenza non risiede nella capacità di entrare ovunque, ma nella capacità di riconoscere ciò che merita di essere aperto
Who Ruins Your Life More: Your Partner or a Chatbot?
Are chatbots quietly becoming better partners than the people we live with? In a world where your spouse listens with the enthusiasm of a refrigerator, AI offers endless validation and zero eye‑rolling. Psychologists warn against treating bots like therapists, but who wouldn’t prefer a digital confidant that never sighs or schedules you for “next Tuesday at four”? Couples now outsource their arguments to algorithms, each retreating into a perfectly tailored emotional echo chamber. It’s the dawn of therapy without judgment, intimacy without effort, and relationships without actual relating. The only question left is whether your marriage can survive the competition — or whether your phone has already won.
Le discipline umanistiche nell'era degli LLM
Più che un insieme di discipline, le discipline umanistiche designano un certo tipo di attività intellettuale che si riferisce a modi di leggere, giudicare e interpretare. Questi coinvolgono il soggetto nel suo rapporto con il significato e la validità di ciò che afferma. Un'esigenza urgente per l'università contemporanea, che ha il compito di formare menti capaci di rispondere dei propri discorsi, in un contesto in cui questi possono ora essere prodotti senza un soggetto.
The Humanities in the Age of LLMs
When poorly used, LLMs tend to short-circuit the moment of suspension from which reflection should arise. Delegating a difficulty to a program without first confronting it oneself amounts to bypassing the passage to reflection that experience of the world makes possible. The risk—already widely observed in educational contexts—is that AI becomes an automatism that takes the place of thinking itself.
Les Humanités à l’ère des LLM
Mal employés, les LLM tendent à court-circuiter le moment de suspension face à un problème, où la réflexion devrait naître. Déléguer une difficulté à un programme sans s’y être d’abord confronté, c’est ainsi se dispenser de ce passage à la réflexion que l’expérience du monde rend possible. Le risque — déjà largement rencontré dans l’enseignement auprès des élèves — est alors que l’IA devienne un automatisme qui prenne la place de la pensée.
Schiena diritta, dignità, etica, amore per la propria patria
Il titolo è riferito a Mark Carney, Primo Ministro del Canada e all’intervento da lui fatto al forum di Davos che sta facendo parlare mezzo mondo. Carney ha svelato l’ipocrisia delle relazioni internazionali, sottolineando la fine dell'ordine internazionale basato sulle regole e illustrando come il Canada si stia adattando, per costruire un'autonomia strategica pur mantenendo valori come i diritti umani e la sovranità.
Cooperazione tra Umani e IA. Pinocchio e l'intelligenza artificiale
Pinocchio come metafora dello sviluppo di Intelligenza artificiale / Un futuro in bilico tra autenticità e perfezione artificiale
Crans Montana e social media
Per l’anno nuovo facciamo a tutti un favore: condividiamo se abbiamo un’idea, un punto di vista e soprattutto degli argomenti, se no, via di gattini, foto in costume e aforismi da baci Perugina, usiamo questo per la nostra dose di dopamina social. E' più onesto e sano per tutti.
Il senso umano del lavoro: una lettura della filosofia del lavoro di Massimiliano Pappalardo
Nel panorama contemporaneo, la riflessione sul lavoro spesso si concentra su aspetti economici e tecnologici, trascurando la dimensione esistenziale e umana dell’esperienza lavorativa. In questo contesto si inserisce la filosofia del lavoro di Massimiliano Pappalardo, filosofo italiano e saggista, che propone una visione in cui il lavoro è inteso come impresa del pensiero e luogo di realizzazione personale.
Siamo Tutti Sorelle di Nietzsche: La Viltà della Sanitizzazione Storica
Il pericolo di editare il passato per costruire una gabbia dorata nel presente Abbiamo scambiato la Verità per il Comfort? Elisabeth Förster-Nietzsche non è stata l'unica a manipolare la storia con le forbici. Oggi, guardando come riscriviamo libri e abbattiamo statue per non offendere la sensibilità moderna, devo porre una domanda scomoda: siamo diventati tutti sue sorelle? In questo articolo analizzo il "Narcisismo Temporale": la pericolosa illusione che il passato debba essere igienizzato per adattarsi alla morale del presente. La storia è un vaccino, non una fiaba. Se cancelliamo l'orrore, perdiamo l'immunità.
In difesa dell’umano
Viviamo nella complessità ma ricorriamo costantemente ad approcci binari, riduzionistici, fatti di semplici contrapposizioni, forse anche utili, sicuramente mai sufficienti. Dentro la complessità non esiste lo sguardo neutrale del soggetto, ridurre la molteplicità e l’interrelazione tra gli elementi in un giudizio binario significa ignorare che gli effetti dipendono da una miriade di variabili. Il riduzionismo può tornare utile per sviluppare un confronto, anche conflittuale, utile a chiarire le posizioni dei contendenti, ma rischia di portare a una cristallizzazione attorno a due narrazioni opposte. La polarizzazione risulta così essere intellettualmente sterile, inadeguata. Meglio stare dentro la complessità del reale, agendo senza la presunzione di essere nel giusto, per dare forza agli attrattori percepiti come capaci di far emergere nuovi possibili, diversi e de-coincidenti da quelli oggi frequentati dai più e, anche per questo, ritenuti sbagliati.
Con tutti i problemi che ci sono nel mondo, c'e' qualcuno che dice: fatevi carico delle sofferenze delle macchine
Un articolo apparso sulla rivista 'Eon' stimola una riflessione sull'etica nei tempi dell'intelligenza artificiale. Si propone nell'articolo un impegno morale ad ogni essere umano: preoccupati delle sofferenza delle macchine. Si tratta di una proposta elusiva. Un modo per sfuggire al presente, al qui ed ora, ad una etica incarnata.
L'uomo della strada
Una visione di chi potremmo essere, senza essercene resi conto.
Il coraggio come atto di bellezza e consapevolezza
Forse il coraggio più autentico è quello che non fa rumore: la decisione presa in un mattino qualunque, il passo silenzioso verso una versione più sincera di noi stessi. È la fedeltà al proprio centro, anche quando tutto attorno invita all’adattamento.
Soffrire ancora, soffrire meglio
La negazione e anestetizzazione continua e progressiva del dolore, tipica della società contemporanea, ha un effetto collaterale molto pericoloso: l'anestetizzazione della realtà, la sospensione della vita.
La motivazione definisce il profilo
Spesso la motivazione viene considerata un dettaglio che completa il profilo professionale. In realtà, è la competenza chiave che lo definisce. Esistono diverse tipologie di motivazioni, tutte importanti per diventare persone e professionisti straordinari.
La Paura di sbagliare
La Paura di Sbagliare non è una nobile consigliera, ma una zia invadente, di quelle che ti lasciano il trauma dall'infanzia col loro "Non si fa così, che non mi dai un bacino!". La Paura di Sbagliare (da allora) ti sussurra: "Non dire la tua, potresti sembrare stupidə, o potresti offendere qualcunə". Un articolo di divulgazione psicologica