Scrivere a mano. Arte, ovvero tecnica

Tornare oggi a scrivere a mano , o almeno il tenere vivo nella memoria quel gesto puro e libero. Considerare la tecnica come arte. Distinguere la tecnica dalla tecnologia. Tre antidoti. Tre modi di contrastare l'estrazione di valore dall'agire umano. Tre modi per riavvicinarci alla consapevolezza del nostro agire virtuoso orientato alla conoscenza.

Crans Montana e social media

Per l’anno nuovo facciamo a tutti un favore: condividiamo se abbiamo un’idea, un punto di vista e soprattutto degli argomenti, se no, via di gattini, foto in costume e aforismi da baci Perugina, usiamo questo per la nostra dose di dopamina social. E' più onesto e sano per tutti.

Il Caso della Macchina Pensante: Un racconto inedito di Sherlock Holmes [#1]

Ispirato dai testi del Dott. John H. Watson. Il racconto è suo ma lo scritto è mio. Sherlock Holmes è al centro di un'ampia produzione letteraria e di opere apocrife, note come pastiches. Opere create da autori che imitano lo stile di Arthur Conan Doyle per continuare le avventure del detective. Queste storie, spesso fedeli al canone ma con innovazioni, hanno proliferato dagli anni '60. Ai molti scrittori apocrifi, da amante Di Conan Doyle, lettore accanito di Sherlock Holmes, amico e autore della Delos Digital che all'investigatore di Baker Street ha dedicato moltissima attenzione fin dalla sua fondazione, ho pensato di aggiungermi anche io. Mi auguro che il mio amico Luigi Pachì, massimo esperto di Sherlock Holmes in Italia, non se ne abbia a male.

Da Brain rot a Rage bait. Le parole del presente: linguaggio, esperienza, mondo

Un’analisi critica delle parole che hanno segnato il discorso pubblico anglofono tra il 2024 e il 2025, da brain rot a rage bait. Il testo ricostruisce il passaggio da una parola che nominava un disagio cognitivo diffuso a termini che rendono leggibili i dispositivi emotivi, relazionali e comunicativi della cultura digitale contemporanea, mostrando come il linguaggio non si limiti a descrivere il mondo, ma contribuisca a strutturarne l’esperienza.

¡Trump no existe! y la democracia hipnótica

La gente hoy parece ver sólo lo que quiere. Y lo hacen de una forma agresiva, propia de esa parte del cerebro que los neurocientíficos llaman "reptiliana". Nuestro cerebro más antiguo, el que compartimos con los cocodrilos, el que sólo nos ordena atacar o huir. Si logramos explotar el lado positivo del mecanismo hipnótico utilizado por Trump, entonces él y su mundo ya no existirán. Una vez más habrá conciudadanos, hechos sobre los que razonar juntos, intereses compartidos, métodos de colaboración.