Dimensione umana e esistenziale
San Francesco e la sostenibilità
Nell’anno che celebra San Francesco di Assisi, il gran cantore del creato, si impone una riflessione sul rapporto tra umanità e natura. Una dicotomia già sbagliata in partenza che non dovrebbe nemmeno esistere. Per quanto mi riguarda infatti l’umanità fa parte della natura anche se quasi da sempre, gli esseri umani hanno fatto di tutto per rompere quell’armonia ed ergersi come arroganti conquistatori e distruttori della stessa, sulla base di una presunta superiorità. La storia recente e di tutti i secoli precedenti è lì a ricordarcelo. Arrivo perciò a dire che nel distruggere la natura in realtà l’umanità sta distruggendo sé stessa. A causa di tutto questo oggi si parla insistentemente e giustamente di sostenibilità. Fino a quando saremo sopportati su questo pianeta prima che quest’ultimo ci cacci a calci nel sedere?
81.000 persone hanno tracciato il Codice Etico dell’IA
Da una recente survey di Anthropic è emersa una mappa della psiche umana di fronte allo stupor mundi artificiale. Il dibattito sull'IA è fermo al 2022. Anthropic supera la dualità tra entusiasmo cieco e paura catastrofica con un'indagine globale sul campo: cosa ne pensa davvero chi utilizza l'IA quotidianamente?
Franz Kafka: la colpa segreta e l’incompiutezza
C’è in Kafka una religiosità del dolore che sfugge a ogni logica terrena, la tensione verso un riscatto e una salvezza, la cui conquista però si sottrae continuamente, o comunque alberga oltre i limiti dell’accessibilità. L’incompiutezza segna una sospensione, che non può che esplicarsi nella colpa e nell’attesa.
Perché gli Stati Uniti sostengono Israele
Rapporto tra Chiesa Evangelica americana ed Ebraismo
Umano, troppo umano?
Si è passati dall’ospitalità all’ ospedalizzazione e come spesso è accaduto nella storia di questa umanità, invece che andare a trovare le cause e risolverle, ci si accontenta di trovare dei rimedi e delle pseudo soluzioni che non eliminano mai le ignorate cause: ne aumentano solo il disagio. Si pensa che cancellando il problema si cancelli anche la causa. Infatti è tutto una cancellazione di questi tempi, senza capire che il nascondere, l’evitare, l’edulcorare e l’insabbiare non servono. Come richiede il nostro essere umani, per cambiare e anche riparare bisogna attraversare ad occhi aperti il male che c’è alla fonte di tante problematiche e tante ingiustizie. Al contrario, si predica e si pratica l’idea che basti indossare uno scudo iperprotettivo oppure sia sufficiente munirsi di anticorpi sintetici e voilà che si evita il necessario confronto con la sofferenza. Ciò non fa altro che creare un delirio di narcisistica onnipotenza con cui è impossibile interagire. Meglio scegliere il silenzio.
Alle radici del nostro malcontento
La perdita di identità dell'essere umano è notoriamente una delle cause che hanno favorito la nascita del romanzo contemporaneo. Ottieri e Volponi hanno circoscritto questo problema al mondo dell'industria, della tecnologia e del capitalismo. Lo status economico, con tutti i suoi problemi, diventa la metafora dell'alienazione dell'essere umano contemporaneo che, preso nella morsa della tecnologia, perde completamente la sua identità e deve fare i conti con la follia.
Accelerazione, alienazione e risonanza
Accelerazione e alienazione. Per una teoria critica nella tarda modernità, Una riflessione critica sul libro di Hartmut Rosa
Dieci parole (+1) per continuare a pensare
Un lessico per abitare l’intelligenza artificiale senza delegare l’umano
Chiavi e serrature
La vera dignità dell’esistenza non risiede nella capacità di entrare ovunque, ma nella capacità di riconoscere ciò che merita di essere aperto
Who Ruins Your Life More: Your Partner or a Chatbot?
Are chatbots quietly becoming better partners than the people we live with? In a world where your spouse listens with the enthusiasm of a refrigerator, AI offers endless validation and zero eye‑rolling. Psychologists warn against treating bots like therapists, but who wouldn’t prefer a digital confidant that never sighs or schedules you for “next Tuesday at four”? Couples now outsource their arguments to algorithms, each retreating into a perfectly tailored emotional echo chamber. It’s the dawn of therapy without judgment, intimacy without effort, and relationships without actual relating. The only question left is whether your marriage can survive the competition — or whether your phone has already won.
Le discipline umanistiche nell'era degli LLM
Più che un insieme di discipline, le discipline umanistiche designano un certo tipo di attività intellettuale che si riferisce a modi di leggere, giudicare e interpretare. Questi coinvolgono il soggetto nel suo rapporto con il significato e la validità di ciò che afferma. Un'esigenza urgente per l'università contemporanea, che ha il compito di formare menti capaci di rispondere dei propri discorsi, in un contesto in cui questi possono ora essere prodotti senza un soggetto.
The Humanities in the Age of LLMs
When poorly used, LLMs tend to short-circuit the moment of suspension from which reflection should arise. Delegating a difficulty to a program without first confronting it oneself amounts to bypassing the passage to reflection that experience of the world makes possible. The risk—already widely observed in educational contexts—is that AI becomes an automatism that takes the place of thinking itself.
Les Humanités à l’ère des LLM
Mal employés, les LLM tendent à court-circuiter le moment de suspension face à un problème, où la réflexion devrait naître. Déléguer une difficulté à un programme sans s’y être d’abord confronté, c’est ainsi se dispenser de ce passage à la réflexion que l’expérience du monde rend possible. Le risque — déjà largement rencontré dans l’enseignement auprès des élèves — est alors que l’IA devienne un automatisme qui prenne la place de la pensée.
Schiena diritta, dignità, etica, amore per la propria patria
Il titolo è riferito a Mark Carney, Primo Ministro del Canada e all’intervento da lui fatto al forum di Davos che sta facendo parlare mezzo mondo. Carney ha svelato l’ipocrisia delle relazioni internazionali, sottolineando la fine dell'ordine internazionale basato sulle regole e illustrando come il Canada si stia adattando, per costruire un'autonomia strategica pur mantenendo valori come i diritti umani e la sovranità.
Cooperazione tra Umani e IA. Pinocchio e l'intelligenza artificiale
Pinocchio come metafora dello sviluppo di Intelligenza artificiale / Un futuro in bilico tra autenticità e perfezione artificiale
Crans Montana e social media
Per l’anno nuovo facciamo a tutti un favore: condividiamo se abbiamo un’idea, un punto di vista e soprattutto degli argomenti, se no, via di gattini, foto in costume e aforismi da baci Perugina, usiamo questo per la nostra dose di dopamina social. E' più onesto e sano per tutti.
Il senso umano del lavoro: una lettura della filosofia del lavoro di Massimiliano Pappalardo
Nel panorama contemporaneo, la riflessione sul lavoro spesso si concentra su aspetti economici e tecnologici, trascurando la dimensione esistenziale e umana dell’esperienza lavorativa. In questo contesto si inserisce la filosofia del lavoro di Massimiliano Pappalardo, filosofo italiano e saggista, che propone una visione in cui il lavoro è inteso come impresa del pensiero e luogo di realizzazione personale.