A former director and business manager, philosopher and technologist, he is the founder of SoloTablet (www.solotablet.it), a Web project that since 2010 has promoted critical reflection on technology and its effects, aimed at (Techno)awareness, knowledge and responsibility. An expert in marketing, communication and management, he has worked in managerial and executive roles in Italian and in multinational companies with international responsibilities. Focused on innovation, he has implemented programs aimed at change and innovation, increasing the strategic value of the company's relational capital and customer loyalty, through cutting-edge technologies and innovative approaches. Journalist and storyteller, author of twenty-two books, trainer, speaker at conferences, seminars and conventions. He is an expert in the Internet, social networking, collaborative environments on the network and social network analysis tools. Always available to discuss and dialogue. STULTIFERA NAVIS co-founder.
Il potere degli algoritmi: รจ tempo di ribellarsi?
La proliferazione di algoritmi, la loro forza e prepotenza crescenti sono espressione della velocitร di fuga della tecnologia ma anche della sua follia. Stiamo vivendo una nuova fase di evoluzione del capitalismo, dominato dai tempi e dagli automatismi della tecnologia, e all'inizio di una nuova epoca caratterizzata da nuove forme di schiavitรน (servitรน). Non รจ solo la schiavitรน delle pubblicitร online o degli algoritmi della trasparenza radicale di Facebook ma quella che si sta determinando nei posti di lavoro e nella societร . (Un articolo scritto nel 2018 e pubblicato sul mio progetto online SoloTablet fondato nel 2010 per promuovere una riflessione critica sulla tecnologia)
Salpa chi osa. Un invito a salire a bordo della Stultifera Navis
La Stultiferanavis รจ in viaggio da piรน di un anno. Lontani sono i rumori che sempre accompagnano il varo di una nave Dimenticati nella memoria di chi vi sta viaggiando sono anche i rumori della terraferma che sempre accompagnano i naviganti con lโintento di trattenerli o richiamarli a terra. Rumori identificabili in voci familiari, abitudini consolidate, certezze rassicuranti sul fatto che tutto ciรฒ che vale sapere รจ giร stato detto, catalogato e consegnato da qualcuno, anche in formato digitale.
In Italia non legge piรน nessuno, lo dice un lettore fortissimo!
Anche a Milano ormai per trovare una libreria indipendente (3700 quelle rimaste aperte in Italia) bisogna camminare, spostarsi, tanto si sono rarefatte, trasformate, camuffate, in cerca costante di sopravvivenza. Tante librerie resistenti con librai capaci, dalle mille idee e iniziative, che si trovano perรฒ ad affrontare un calo della domanda sulla quale sembra impossibile fare qualsiasi cosa per invertire la rotta. In Italia lโanno scorso solo un terzo degli italiani ha letto almeno un libro, e le vendite sono calate, lo hanno riconosciuto anche gli editori.
Bastonati ogni giorno, ma contenti!
Questa breve riflessione nasce dalla lettura di un brevissimo testo del filosofo Giorgio Agamben nella quale definisce la tecnologia come un bastone. Riprendendo e radicalizzando Foucault, Agamben ha definito nelle sue opere il dispositivo come qualsiasi meccanismo di tipo tecnico, istituzionale, discorsivo, ecc., capace di catturare, orientare e controllare i gesti, i comportamenti e i pensieri degli esseri umani. La tecnologia digitale, e l'intelligenza artificiale in particolare, รจ oggi forse il dispositivo piรน potente mai costruito: non impone obbedienza con la forza, ma la produce attraverso l'uso. Ogni volta che deleghiamo una decisione a un algoritmo, ogni volta che lasciamo che un sistema di raccomandazione scelga cosa leggere, ascoltare, pensare, non siamo costretti, siamo guidati. Il bastone non colpisce: indica la strada. E noi la seguiamo.
Da gendarme del mondo a pirata, a sconfitto!
Domani scade lโennesimo ultimatum allโIran, chiesto da un presidente Trump che ha dichiarato di volere riportare lโIran (la Persia) allโetร della pietra. Peccato che non si rifletta come lโetร della pietra rischia di allargarsi ben oltre i confini persiani e danneggiare tutti, compresa la sonnolenta, impreparata e pavida Europa.
L'inganno dell'intelligenza artificiale (IA)
Una breve recensione del libro L'inganno dell'intelligenza artificiale. Come resistere a Big Tech e costruire il futuro che vogliamo scritto da Emily M. Bender e Alex Hanna e pubblicato Fazi Editore, 2025, 324 pp.
L'intelligenza artificiale non pensa. Parla
L'hype vale anche per la tecnologia. Ad alimentarlo ci pensano le narrazioni esaltate e mediatiche che la circondano. Questo hype รจ particolarmente evidente con l'inteligenza artificiale. Per questo leggere un libro che tratta degli inganni delle IA puรฒ essere salutare.
L'italiano che non รจ nostro
Le macchine sono vive, noi siamo tutti morti
Siamo ancora vivi? Ma soprattutto ci importa abbastanza per rispondere?
Aforismi sulla tecnologia e sulla tecnoconsapevolezza
Non solo aforismi ma pensieri, citazioni, riflessioni, frasi non necessariamente celebri ma utili a contestualizzare la consapevolezza in un ambito tecnologico e digitale. L'elenco รจ lungo, non esaustivo, sempre in aggiornamento. Le frasi che lo compongono sono state categorizzate, per quanto รจ stato possibile, dentro categorie specifiche. Un modo per facilitare la lettura anche se forse questa operazione non era necessaria. I lettori infatti troveranno forse piรน utile scorrere quanto da noi proposto, soffermandosi su ciรฒ che ritengono piรน consono alle loro sensibilitร , bisogni e conoscenze.
Meditate gente, Meditate! Meglio non fare gli struzzi!
In questi giorni si sta parlando molto di Peter Thiel e delle sue conferenze sullโAnticristo e lโApovalisse tenute a Roma, non lontano dal Vaticanoโฆ
Io dico NO! I say NO! Io voto NO!
In una realtร italiana caratterizata dal conformismo e dall'omologazione diffusa, cโรจ chi si accoda, abbassa lo sguardo per paura, si astiene, si passivizza, e cโรจ chi alza lo sguardo, continua a sperare, agisce per un cambiamento reale, SOGNA!
Onnipotenti - Quando i signori del silicio sono diventati i padroni del mondo
Irene Doda, Onnipotenti. Chi sono, cosa vogliono e in che modo i tecnofascisti stanno plasmando il nostro futuro, Fuoriscena, febbraio 2026
Milano: la storica libreria Hoepli in liquidazione
Vittorio Graziani della libreria Centofiori: ยซBasta con la retorica del mercato in difficoltร ยป
Il potere della tecnologia genera incertezza: suggerimenti tecno-pragmatici
๐๐ฎ๐๐ฅ๐ฅ๐จ ๐๐ก๐ ๐ฌ๐๐ ๐ฎ๐ รจ ๐ฎ๐ง ๐๐ซ๐ญ๐ข๐๐จ๐ฅ๐จ ๐๐ก๐ ๐ก๐จ ๐ฌ๐๐ซ๐ข๐ญ๐ญ๐จ ๐ง๐๐ฅ ๐ฅ๐จ๐ง๐ญ๐๐ง๐ข๐ฌ๐ฌ๐ข๐ฆ๐จ ๐๐๐๐. Vale anche oggi. Le crisi di cui parlavo si sono intricate e approfondite. Ne sono un esempio quelle delle guerre di questi tempi e quella della pandemia che ormai ci sembra lontanissima ma che รจ nel nostro inconscio ancora con noi. Tante crisi generatrici di tanta insicurezza, ansia, malessere e impotenza, tutte sensazioni ed emozioni con le quali siamo chiamati a confrontarci anche se in realtร pensiamo e cerchiamo di reprimere. Inutile, tornano a galla, cresce l'incertezza e a seguire la paura per il futuro nostro e delle generazioni che ci seguiranno.
Internet e new Media: un forte bisogno di Utopia per immaginare il futuro
Un articolo scritto e pubblicato ere geologiche fa, nel 2013 e comparso sul mio progetto online SoloTablet. Per i piรน lโutopia รจ qualcosa che non esiste o non รจ facile da realizzare. In realtร essa ha molte facce e molti significati. Anche quando lโutopia ha preso le sembianze di Internet e dei mondi virtuali e liberi da essa prefigurati. Google, Facebook, Apple sembrano oggi unโutopia realizzata. In realtร sono solo una delle due rappresentazioni dicotomiche con cui si guarda allโutopia (Cyber-Utopia) di Internet . E non tutti sembrano condividerla. Anzi forse non bisogna farlo!
Intelligenza, web e controllo della mente. Riflessioni dal libro di Howard Rheingold
Un testo scritto nel lontano 2013 per il mio progetto SOLOTABLET e qui riproposto per suggerire la lettura delle opere di Howard Rheingold, autore che mi ha sempre ispirato ed รจ stato fonte di molte suggestioni e spunti di riflessione, da me usati per la scrittura dei miei libri finalizzati a promuovere una riflessione critica sulla tecnologia.
Studia, programma, innova!
Un testo scritto nel lontano 2013 (non c'era ancora ChatGPT o Claude) per il mio progetto SOLOTABLET e qui riproposto per suggerire la lettura delle opere di due autori tra loro diversi: Douglas Rushkoff (Programma o sarai programmato) e Steve Johnson (Dove nascono le grandi idee. Storia naturale dell'innovazione). A mio modesto parere questi autori e i loro libri sono sempre attuali e proponibili per la loro lettura.
Eโ tutto una questione di Lampi!
Un testo scritto nel lontanissimo 2011 e pubblicato sul mio portale SoloTablet. Vi si parla di un libro, per me a quel tempo ritenuto importante. Un libro diย Albert-Lazlo Barabasiย initolato โLAMPI la trama nascosta che guida la nostra vitaโ, edito e pubblicato in lingua italiana da Einaudi allโinizio del 2011.
Velocitร di fuga della tecnologia e ritardi molto umani
Gli spunti per questo articolo sono venuti da un testo di Jan Dawson su Techpinions e dalย libro di Miguel Benasayagย Il cervello aumentato e lโuomo diminuito, che consiglio a tutti per la sua lettura. Il testo risale al 2016 ma ancora attuale. Pubbicato origariamente sul mio progetto online SoloTablet.