Un penny per Shakespeare

Un penny alla settimana: tanto versavano i lavoratori di Oakdale per il loro istituto, biblioteca compresa. Da quella fame di cultura prende avvio questo invito a leggere Jonathan Rose e a riflettere su questioni attualissime: il tempo che dedichiamo ai libri, l’abitudine a delegare le nostre scelte, la tentazione di accontentarci di un riassunto. Il volume presenta due ostacoli: è in inglese e conta 560 pagine; potete però leggerlo a pezzi, saltare fra i capitoli e riprenderlo quando volete. Non risulta disponibile un’edizione italiana ed è un vero peccato. Lasciate dunque che in questo articolo vi racconti il libro attraverso alcuni dei suoi personaggi: persone che, fra un turno di lavoro e le preoccupazioni quotidiane, coltivavano ambizioni intellettuali capaci di mettere in imbarazzo le nostre scuse. Le loro storie parlano anche di noi e di ciò che facciamo della libertà di leggere.

L’Occidente senza visione

Vivendo in Cina si percepisce, al di là di ogni possibile giudizio sul suo sistema politico, una forza che oggi avverto molto meno nelle società occidentali: la coesione prodotta da una visione.

Giusto mezzo

La radice indoeuropea 'medhyo' ci parla di equilibrio tra tradizione e innovazione; bilanciamento tra strategia e tattica, attenzione al presente, tra passato e futuro. Ci parla della saggezza implicita nello stare lontano dagli estremi. Lontano sia dal cielo delle teorie che dalla esclusiva conoscenza delle pratiche. Ci parla dell’essere capaci di tenere insieme l'alto e il basso. Ci parla del giusto mezzo fra viltà e temerarietà; tra intemperanza e insensibilità; tra la vanità e l'umiltà; tra l'iracondia e l'eccessiva flemma.

Scrivere con due linguaggi

Nasciamo ‘all’interno’ di una madre lingua. Ma scegliere la lingua tramite la quale esprimersi è una opzione sempre aperta. Scopriamo ‘chi siamo’ e riusciamo a parlare di ‘cosa vediamo’ passando da una lingua all’altra. In questo articolo si giustappongono l’italiano, lingua madre, e l’inglese, lingua profondamente conosciuta e vissuta. Lingue differenti portano alla luce in modi differenti poesia e culture. E ogni lingua naturale usata contribuisce alla personale ‘lingua’ di ognuno di noi.

Scienza

Il chiedersi perché 'scienza' si traduce in tedesco 'Wissen' apre il terreno per una profonda riflessione a proposito del concetto stesso di 'scienza'.

Il dizionario di ZEUS! [2]

Dopo le lettere 'A' e 'B' nel dizionario segue la 'C' Un dizionario visionario, con definizioni non ingenue. Hanno la struttura logica del sogno, del mito, della poesia concreta. Seguono una coerenza interna che non è quella del dizionario standard, è quella dell'associazione libera, della memoria corporea, del pensiero che non si censura.

Il dizionario di ZEUS! [1]

Cominciamo con le lettera 'A' e 'B' Un dizionario visionario, con definizioni non ingenue. Hanno la struttura logica del sogno, del mito, della poesia concreta. Seguono una coerenza interna che non è quella del dizionario standard, è quella dell'associazione libera, della memoria corporea, del pensiero che non si censura.